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Luca Gironi

Luca Gironi

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HIT 2017: ACMA PARTECIPA ALLA FIERA DI VICENZA

Anche in questa edizione ACMA – Associazione Cacciatori Migratori Acquatici, settoriale della Federazione Italiana della Caccia, sarà presente a Hit, la fiera della caccia di Vicenza nei giorni di sabato 11 e domenica 12 febbraio. Dirigenti e volontari dell’Associazione aspettano appassionati e amici allo stand 290, presso Federcaccia Veneto, per illustrare alcune importanti novità e rinnovare il contributo alla ricerca e alle iniziative utili a salvaguardare ambienti e caccia agli acquatici. (www.ladeadellacaccia.it)

Umbria: L'Assessore Cecchini convoca la Consulta Faunistico Venatoria Regionale

L'Assessore Regionale Fernanda Cecchini ha convocato la Consulta Faunistico Venatoria regionale. Molti i temi trattati, dal passaggio di competenze sulla caccia dalle Province alle Regioni, al calendario, al futuro degli ATC e al controverso Piano d'Azione sul lupo.

 

 

http://www.umbriadomani.it/umbria-in-pillole/caccia-lassessore-cecchini-convoca-la-consulta-faunistico-venatoria-si-e-parlato-del-piano-di-conservazione-del-lupo-128264/

 

A HIT: Due novità Leica in anteprima mondiale a Hit 2017

  • Pubblicato in Ottiche


Nuovi cannocchiali da puntamento e un binocolo in edizione limitata; e una sorpresa per i cinghialai…

Leica Sport Optics presenta a Hit 2017, Vicenza 11-13 febbraio, due nuovi cannocchiali da puntamento, attesissimi. Dopo un anno dal lancio dei modelli base, infatti, è finalmente in arrivo la versione con torretta balistica BDC dei cannocchiali Visus 2.5-10x42 e 3-12x50.
Visus significa eleganza assoluta di cannocchiali interamente in metallo lavorati a mano, con la tecnologia di ultima generazione nella meccanica, nell’ottica e nell’illuminazione del reticolo.
Disponibili in versione lucida o opaca, è in quest’ultima che sono disponibili i modelli con torretta BDC. Il prezzo al pubblico del Visus 3-12x50 con torretta BDC è 1915 euro. Hit 2017 sarà la prima fiera al mondo in cui saranno mostrati i Visus BDC, che mirano a diventare la scelta principe di chi possiede carabine di pregio.

Sempre a Hit 2017, Leica presenta un’edizione limitata eccezionale, dedicata gli appassionati di binocoli da caccia.
L’edizione “Safari” dell’Ultravid 8×42 HDplus è in un verde bellissimo ed è rivestita in pelle lavorata a mano. Prodotta in soli cento esemplari numerati in tutto il mondo, all’Italia ne sono stati destinati venti. Ogni pezzo, oltre al numero inciso da uno a cento, riporta l’anno 2017 ed è accompagnato dal certificato di autenticità.
Ogni binocolo è dotato di una borsa esclusiva creata in collaborazione con gli artigiani francesi di Aneas, noti in tutto il mondo per la cura con cui scelgono le pelli e i materiali migliori.
Un binocolo da caccia davvero unico e dall’eleganza straordinaria, con dati tecnici da numero uno: la trasmissione di luce è oltre il 93% grazie ai vetri Schott HT e tutti gli altri parametri ottici sono in linea con il meglio presente sul mercato. Il corpo è in magnesio leggero e compatto e la maneggevolezza perfetta.
Il prezzo di ciascuno di questi 20 pezzi unici è 2.560 euro. Saranno consegnati nel mese di Marzo 2017. Chi è interessato può rivolgersi al proprio Rivenditore Autorizzato Leica di fiducia per la prenotazione, che sarà accordata strettamente in base al momento di ricevimento dell’ordine.

Chi visiterà stand Leica a Hit 2017 (padiglione 6, stand 210) potrà ammirare anche una nuova ottica interessantissima per i cacciatori di cinghiale in battuta e gli appassionati dei safari africani, una novità che si affiancherà all’ormai leggendario Magnus 1-6.3x24 e che sarà svelata solo in fiera.

Una precisazione della Regione Toscana sui comunicati usciti nei giorni scorsi sulla legge obbiettivo

Primi risultati della Legge Regione Toscana n.10/2016, Legge Obiettivo Ungulati.

Allo scopo di precisare alcune lacunose informazioni o errate interpretazioni circa lo stato di attuazione della L.R. 10/2016, il dr Paolo Banti, responsabile del Settore Attività faunistico venatoria, pesca dilettantistica e pesca in mare della Regione Toscana fa presente che:
- i dati relativi ai prelievi effettuati sul cinghiale in braccata nelle aree vocate non sono ancora completamente pervenuti, essendosi chiusa la caccia in talune province il 30 gennaio scorso;
- i dati relativi alla caccia di selezione su cervidi e bovidi saranno disponibili alla chiusura dell'annata venatoria a cui si riferiscono i piani approvati, ovvero dopo il 15 di marzo;
- ad oggi sono pervenuti in forma omogenea i soli dati relativi ai prelievi della specie cinghiale effettuati nelle aree non vocate della Regione, con le nuove modalità stabilite dalla suddetta Legge.
Pertanto i risultati di prelievo sugli ungulati, citati nel comunicato di Liberacaccia del 3.2.17, riguardano esclusivamente il cinghiale nelle aree non vocate.
In sintesi, i dati relativi al prelievo del cinghiale nelle aree non vocate, ad oggi pervenuti dagli ATC, dalle Polizie Provinciali e dai titolari degli Istituti privati, al 31 dicembre 2016 indicano i seguenti primi risultati.
Attraverso la sola caccia di selezione, sono stati abbattuti complessivamente 4.489, così distribuiti

Si fa presente che le differenze tra i vari comprensori sono principalmente attribuibili alla data di inizio dell'attività di prelievo stabilita dagli ATC, che, in particolare, ha avuto la seguente cadenza:
- per l'ATC Firenze (ad esclusione della porzione di Prato) il periodo 15 giugno-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Lucca il periodo 7 luglio-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Massa il periodo 11 luglio-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Siena il periodo 15 luglio-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Pistoia il periodo 22 luglio-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Pisa il periodo 28 luglio-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Livorno il periodo 11 agosto-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Arezzo il periodo 15 agosto-31 dicembre 2016;
- per l'ATC Grosseto il periodo 17 settembre-31 dicembre 2016.

La caccia di selezione al cinghiale, nelle aree e nei periodi in cui è stata consentita ha coinvolto oltre 9.000 cacciatori abilitati, che hanno manifestato fortissima partecipazione, pur nei ristretti tempi a disposizione nel 2016.

Sempre nelle sole aree non vocate, alla caccia di selezione sul cinghiale, si sono poi integrati i prelievi nei periodi previsti dalla Legge e dal calendario venatorio, nei periodi di apertura generale, condotti in girata, forma singola e braccata, che hanno portato il prelievo di ulteriori 4.652 capi.

Sempre nelle sole aree non vocate, sono stati poi realizzati interventi di controllo, ai sensi dell'art. 5 della L. 10/2016 e 37 della L. 3/94, che hanno portato al prelievo di ulteriori 9.918 cinghiali.

Nel complesso, nelle sole aree vocate e nel 2016, e nei soli primi mesi di applicazione della Legge 10/2016 sono quindi stati abbattuti 19.059 cinghiali.

Il dato mostra un incremento del 64% dei cinghiali abbattuti nelle aree non vocate rispetto al 2015, annata nella quale, tra interventi di controllo e selezione (quest'ultima nelle sole province di Firenze, Siena e Pistoia), furono abbattuti 11.629 cinghiali.

Rispetto al piano di prelievo per le aree non vocate, previsto nella Deliberazione della Giunta Regionale n. 546 del 7 giugno 2016 (data di avvio reale della iniziative previste in legge), i risultati complessivi mostrano il raggiungimento del 78,53% del piano previsto.

In conclusione, i risultati sinora raggiunti dimostrano due cose:
1) la legge ungulati della Toscana, pur nel primo e limitato periodo di applicazione, ha prodotto effetti superiori a quelli sperati e quindi funziona in pieno;
2) chi critica dovrebbe prima imparare a leggere.

Paolo Banti

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