Menu
RSS

facebooktwitteryoutubehuntingbook

Luca Gironi

Luca Gironi

Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

LA SENATRICE MARIA SPILABOTTE SCRIVE AL MINISTRO DELL’AMBIENTE PER CHIEDERE CHIUSURA AL 30 GENNAIO A TORDO BOTTACCIO, TORDO SASSELLO E CESENA

La Senatrice Maria Spilabotte scrive al Ministro dell’Ambiente Galletti per chiedere la chiusura della stagione venatoria del tordo bottaccio, tordo sassello, cesena, al 30 gennaio. La lettera è stata inviata per conoscenza anche all’Assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio Carlo Hausmann. La Senatrice ha raccolto le istanze delle associazioni venatorie regionali (Anuu, Fidc, Eps, Libera Caccia, Arci Caccia, Enalcaccia, Italcaccia). Spiega la Senatrice Maria Spilabotte: “Ho convidiso la richiesta delle associazioni venatorie e l’ho presentata ufficialmente al Ministro dell’Ambiente in quanto si basa in maniera fondata sulle sentenze di ben tre tribunali amministrativi regionali che hanno espressamente stabilito come le Regioni possano stilare modifiche al calendario venatorio se queste Regioni siano in possesso di dati scientifici a supporto che attestino una differenza nell’inizio della migrazione pre-nuziale; studi che, nel caso del Lazio, esistono e sono stati già oggetto di pubblicazione da parte di una prestigiosa rivista ornitologica internazionale. Infatti è stato pubblicato sulla rivista ornitologica scientifica “THE RING” uno studio pluriennale specifico per la Regione Lazio sulla migrazione pre-nuziale del tordo bottaccio, intitolato “Timing of the spring migration of the Song Thrush Turdus philomelos through southern Italy”, degli autori Sergio Scebba, Michele Soprano e Michele Sorrenti. Nello studio emerge che la data d’inizio della migrazione pre-nuziale della specie, attraverso una campagna standardizzata di inanellamento triennale, incomincia fra la seconda e la terza decade di febbraio. Questi risultati sono coerenti con quanto emerso da altri lavori in Francia meridionale e in Corsica, nonché in altri studi compiuti in Italia centrale e meridionale, pubblicati ed in corso di presentazione. Anche diversi testi ISPRA riconoscono il mese di febbraio quale periodo in cui comincia la migrazione pre-nuziale del Tordo bottaccio. Quindi, attraverso questi dati scientifici a disposizione, si può affermare che anche la caccia di queste tre specie può chiudere al 30 Gennaio e non più in maniera anticipata come avveniva in passato”. (Fonte Ufficio Stampa Senatrice Maria Spilabotte)

FIDC PORDENONE PARTECIPA ALLA RICERCA SULLA MIGRAZIONE DELLE BECCACCE

La Federazione Italiana della Caccia, sezione provinciale di Pordenone, ha dato avvio ad un importante processo di ricerca scientifica, partecipando ad un più ampio progetto promosso dall’ufficio Avifauna migratoria della Federcaccia nazionale.

In particolare ha dato avvio all’acquisto di un trasmettitore satellitare da una specializzata ditta statunitense, da applicare, nel rispetto delle norme etologiche al benessere animale ad un esemplare di beccaccia, che verrà catturato sul territorio pordenonese, durante la fase di migrazione della specie, il tutto nel rispetto della normativa vigente.

La beccaccia, termine scientifico scolopax rusticola, è caratterizzata da un becco di circa 6/8 cm, ha una colorazione mimetica, marrone bordato di nero e bianco, che si adatta all’ambiente che frequenta. In Italia si trova nel periodo dello svernamento, tra ottobre e marzo nei boschi. Si nutre essenzialmente di lombrichi e larve. Il cibo viene cercato con la sensibilità del becco nel sottosuolo del bosco. Il nido viene fatto per terra, deposita una media di quattro uova.

La beccaccia, dotata di radio trasmettitore, che verrà chiamata “Concordia”, liberata, consentirà di seguire gli spostamenti in tempo reale e soprattutto darà la possibilità di ricavare tutta una serie di dati scientifici, necessari per comprendere al meglio la biologia di questa preziosa specie, ad oggi ancora poco studiata e conosciuta, anche a causa dei costumi elusivi, tipici della beccaccia, dalle abitudini crepuscolari-notturne.

Tale progetto peraltro si inquadra nell’ambito degli studi degli affascinanti misteri della migrazione, peraltro oggi condizionata dai mutamenti climatici in essere, che stanno sicuramente interessando anche la beccaccia.

Un progetto, quello portato avanti dalla sezione provinciale Federcaccia di Pordenone, che rientra tra le finalità di ricerca ornitologica ed ambientale, per la salvaguardia di tale specie. (www.ladeadellacaccia.it)

PIEMONTE: GIAN LUCA VIGNALE: “IN REGIONE ANCORA DIVIETI. APPROVATA IN COMMISSIONE UNA LEGGE CHE VIETA LA CACCIA A 12 ANATIDI

Come molti di voi ricorderanno nel Dicembre del 2015 il centrosinistra al governo della Regione Piemonte, con il sostegno del Movimento 5 Stelle, ha previsto in legge il divieto di caccia per Allodola, Pernice bianca e Lepre variabile.

Ma evidentemente i divieti non erano ancora sufficienti.

Dopo che il TAR ha obbligato l’amministrazione regionale a inserire all’interno del calendario tutti gli anatidi cacciabili, Ferrero e Chiamparino invece di discutere all’interno della commissione caccia le tre proposte di legge esistenti per dare –come più volte da loro dichiarato – una nuova legge sulla caccia, hanno voluto votare nuovi divieti.

Nella giornata di ieri pomeriggio, infatti, la commissione caccia ha licenziato il disegno di legge regionale n. 219 che prevede il divieto di abbattere o catturare le specie: fischione (Anas Penelope), canapiglia (Anas strepera), mestolone (Anas clypeata), codone (Anas acuta), marzaiola (Anas querquedula), folaga (Fulica atra), porciglione (Rallus aquaticus), frullino (Lymnocryptes minimum), pavoncella (Vanellus vanellus), moretta (Aythya fuligula), moriglione (Aythya ferina), combattente (Philomachus pugnax).

Il testo licenziato dalla commissione andrà ora in aula e inizierà la discussione nella giornata di Martedì 20 Dicembre.

Ovviamente farò tutto l’ostruzionismo possibile per evitare che l’ennesimo divieto venga imposto a noi cacciatori piemontesi soprattutto a stagione venatoria aperta.

La III commissione oltre ad occuparsi di caccia ha le deleghe su tutto il mondo economico piemontese: lavoro, imprese, commercio, artigianato, agricoltura, economia montana e forestale etc.

Evidentemente, però, per il centrosinistra piemontese è più importante introdurre nuovi divieti piuttosto che occuparsi di favorire la creazione di nuovi posti di lavoro! (Gian Luca Vignale)

Un Grande Campionato di Caccia Pratica ARCI CACCIA Grazie Fiordimonte

  • Pubblicato in Notizie

Nella cornice dei monti dell’Azienda Agri-Turistica Venatoria di Fiordimonte si è concluso il 23 ottobre 2016 il Campionato Italiano su selvaggina con prova di abbattimento che l’ARCI Caccia, da numerosi anni, organizza e che anche quest’anno ha voluto riportare in questa amena località. Qui ha trovato la sua giusta collocazione per dare valore alla qualità tecnico-venatoria della manifestazione. Molto è dovuto a questi terreni fantastici che, dall’Agriturismo “Le Casette” salgono verso uno scenario che sembra fatto apposta per ospitare il “signor cane da caccia” ferma o cerca.
L’organizzazione curata in tutti i particolari dall’ARCI Caccia delle Marche guidata dal valente Domenico Verdecchia, in collaborazione con il Presidente provinciale dell’ARCI Caccia di Macerata, Luigi Marzi, è stata impeccabile. Accompagnatori e operatori molto esperti come, Massimiliano Cipolletti, Massimo Principi, Maurizio Ciarocchi, Andrea Calcaterra e delle GGV Giuseppe Pacioni e Rodolfo Calamanti hanno completato il “team” degli addetti ai lavori.
Il numero delle presenze e l’alta qualità cinofila si sintetizzano nei seguenti dati: 9 batterie, 4 di continentali, 4 di inglesi e una di cani da cerca. Quasi 100 cani ottimamente selezionati dalle otto Regioni partecipanti.
Grandi cacciatrici si sono aggiudicate il titolo dei continentali e, in altre batterie, altre “lady” si sono classificate. Che si avvii una parità di genere? Così sia..
Tutti i concorrenti hanno dato dimostrazione di essere valenti cacciatori tanto che i giudici, nelle loro relazioni, hanno elogiato le proprie batterie a merito del lavoro svolto nelle selezioni regionali. Nei cani da cerca Lola, SPR di Pongetti Massimo con un gran turno l’ha spuntata sul l’altrettanto valido SPR Asso di Falcinelli Gianluca e su Uffa, SPR, di Moscatelli Marco.
Nei continentali Gaia, EB, di Orecchia Silvia, non solo ha vinto nella propria batteria ma a seguire, nel barrage con il K, Bul, di Costa Ivano con Astor di Ruggero Antonio e Nilo, EB di Fabbri Marco, ha dimostrato tutto il suo valore superando con grande merito cani agguerriti, condotti da cacciatori sicuri nell’azione. La vittoria di Silvia Orecchia fa onore e da linfa alla speranza che si moltiplichi la presenza femminile delle “first” arricchendo i partecipanti per numeri ed anche generazionalmente. L’augurio è che le donne riescano a parlare a tanti giovani, di più e meglio di quanto riescono a fare i maschi.
Per gli inglesi, i cani ed i conduttori hanno messo in campo tanta arte della caccia, tanto che, anche nella classifica, gli ECC sono stati numerosi.
I primi delle batterie si sono, giocati, il titolo e come risulta, si è affermata meritatamente la Lady, SI di Lattanzi Antonio, ma Artù, SI di Di Luca Carlo e Ciro SI di Cariddi Renato e Ramon di Togni Paolo hanno dimostrato tutte le loro grandi capacità stilistiche venatorie, ma primo può essere uno solo. Lo dice la parola stessa.
La prova espositiva si è svolta in un’area a prato molto bello, contornata da un bosco e con la visione dei monti in lontananza. Un quadro, una pittura della natura suggestiva e indimenticabile. Vasco, SPR di Pigliavento Giorgio, Dik, K, di Tondini Mauro, Tania, PT, di Fortini Marcello hanno vinto le proprie categorie, ma tutti i cani presentati erano cani belli e ben accompagnati, tanto che i giudici si sono complimentati per il livello raggiunto e hanno fatto molta fatica a scegliere i migliori.
La premiazione è stata molto bella, anche grazie al lavoro certosino svolto in segreteria da Giuseppe Pilli. L’Associazione esprime grande gratitudine allo sponsor Profile The Newtrition, ai collaboratori e ai giudici che hanno svolto un lavoro eccellente e ai partecipanti che hanno portato l’Italia a Fiordimonte. Tanti applausi dal pubblico per tutti e alle relazioni dei giudici, a testimonianza di valutazioni corrette e sopra le parti.
Altrettanti applausi sono andati a Sergio Sorrentino, neo Presidente nazionale dell’ARCI Caccia per il suo intervento nel quale ha illustrato l’impegno profuso dall’Associazione e il proposito di promuovere spazi per l’addestramento e le gare nuove palestre per una cultura più fortemente cinofila che aiuti il mondo venatorio a collocarsi nei “piani alti” della Società italiana.
Al Ristorante “Le Casette” gran premio per l’alimentazione. Chiude la stagione cinofila ARCI Caccia 2016, mentre un’altra inizia proponendosi tanti nuovi successi.
Nel concludere non vogliamo dimenticare la solidarietà e l’affetto al titolare, alla famiglia, agli amici e ai collaboratori dell’Azienda di Fiordimonte che ha subito seri danni dal sisma.
L’anno prossimo torneremo a Fiordimonte perché siamo stati bene, noi e i nostri fedeli amici, i cani che ci accompagnano a caccia.
Saremo di nuovo li, anche per dare il nostro contributo di presenza, di piccola economia che aiuta la vita di donne e uomini di una terra, vittima del terremoto.
Anche grazie alla cinofilia e alla caccia torna la vita.
Appena possibile andate a conoscere la caccia nell’Azienda Agri Turistico Venatoria di Fiordimonte.

Giorgio Filippucci

Classifiche

Batteria Cani da Cerca – Giudice Zandrini Giampaolo
1° ECC Lola SPR Longetti Massimo
2° ECC Asso SPR Falcinelli Gianluca
3° ECC Uffa SPR Moscatelli Marco
4° ECC Dolt SPR Tacchini Giovannino
5° MB Billy SPR Lori Luca
6° MB Fiona SPR Santini Marco
7° MB Vasco SPR Pigliavento Giorgio
8° MB Max SPR Fortini Marcello
Lola SPR di Longetti Massimo si laurea Campione Italiano

1a Batteria Continentali – Giudice Piedepalumbo Salvatore
1° ECC Tosca EB Di Gianluca Vincenzo
2° MB Kiss EB Capurro Agostino
3° MB Zero EB Assogna Carmine
4° ECC Dolt EB Giannecchini Leo

2a Batteria Continentali – Giudice Rossi Francesco
1° ECC Gaia EB Orecchia Silvia
2° MB Astra EB Sparvieri Angelo

3a Batteria Continentali – Giudice Lega Lino
1° ECC Bul K Costa Ivano
2° ECC Boris EB Galiè Andrea
3° MB Birba EB Tacchini Juri
4° MB Friz EB Galiè Andrea
5° MB Astor K Ruggero Antonio
6° B Saro K Paoliello Angelo
7° B Nilo BI Nascimbene Claudio
8° B Kira EB Scattizzi Enrico
9° B Bebi EB Argenti Danilo

4a Batteria Continentali – Giudice Ansicche Giovanni
1° ECC Tom K Mastrangelo Rosario
2° MB Nilo EB Fabbri Marco
3° MB Gimmy EB Cappellini Marco
4° MB Aron EB Cicconi Mirella
5° MB Stellina EB Cappellini Marco
6° MB Roi EB Tacchini Giovannino
7° B Zac DTR Pigliavento Giorgio

Barrage tra Tom – K - di Mastrangelo Rosario, Bul – K – di Costa Ivano, Gaia – EB – di Orecchia Silvia, Tosca – EB – di Di Gianluca Vincenzo. Si laurea Campione Italiano Gaia di Orecchia Silvia, 2° Tom di Mastrangelo Rosario

1a Batteria Inglesi – Giudice Pettorali Fabio

1° ECC Lady SI Lattanzi Antonio
2° MB Blu SI Sarti Marco

2a Batteria Inglesi – Giudice Paggetti Enzo

1° ECC Ramon SI Togni Paolo
2° ECC Axel SI Rubba Enrico
3° ECC Devil SI Scarpa Michele
4° ECC Dino SI Vico Massimo
5° MB Tania PT Fortini Marcello
6° MB Brenda SI Malvolta Renzo
7° MB Odette SI Sgambati Alberto

3a Batteria Inglesi – Giudice Franca Francesco

1° ECC Ciro SI Cariddi Renato
2° ECC Merill SI Di Sarlo Mario
3° ECC Quark PT Simone Luca
4° MB Triss SI Scirocco Giuseppe
5° B Elfo SI Tognoloni Roberto

4a Batteria Inglesi – Giudice Laudadio Gabriele

1° ECC Artù SI Di Luca Carlo
2° ECC Tris SI Di Gianluca Vincenzo
3° MB Asso SI Belardi Andrea
4° B Bora SI Licanelli Domenico
Suff. Buck SI Romano Paolo

Barrage tra Lady – SI – Lattanzi Antonio, Artù – di Di Luca Carlo, Ciro – SI – di Cariddi Renato e Ramon – SI di Togni Paolo. Al termine si è laureata Campione Italiano Lady di Lattanzi Antonio, 2° Artù, 3° Circo e 4° Ramon.

Classifica a Squadre

Cani da Cerca

1a MARCHE punti 20
• Tacchini Giovannino
• Trastullo Sandro
• Levi Giancarlo

2a Umbria punti 18
• Fortini Marcello
• Pigliavento Giorgio
• Falcinelli Gianluca

3a TOSCANA punti 20
• Moscatelli Marco
• Santini Marco
• Lori Luca

Continentali

1a ABRUZZO 2 punti 19
• Galliè Andrea
• Galliè Andrea
• Assogna Carmine

2a MOLISE 2 punti 18
• Ruggero Antonio
• Mastrangelo Rosario
• Paoliello Angelo

3a PIEMONTE punti 16
• Orecchia Silvia
• Capuzzo Agostino
• Capuzzo Agostino

Inglesi

1a MARCHE 2 punti 21
• Cariddi Renato
• Malavolta Renzo
• Franca Giuliano

2a MARCHE 1 punti 20
• Stizza Nazzareno
• Lattanzi Antonio
• Togni Paolo

3a ABRUZZO 2 punti 19
• Di Luca Carlo
• Di Gianluca Vincenzo
• Assogna Carmine

PROVA ESPOSITIVA
Giudici: Sciorilli Roberto, Scartozzi Andrea, Picoti Chiara

Cani da Cerca
1° ECC Vasco SPR Pigliavento Giorgio
2° ECC Billy SPR Lori Luca Asso
3° ECC Moni CK Orecchia Silvia

Continentali
1° ECC Dik K Tondini Mauro
2° ECC Nilo EB Fabbri Marco
3° ECC Nilo EB Nascimbene Claudio

Inglesi
1° ECC Tania PT Fortini Marcello
2° ECC Quarz PT Luca Simone
3° ECC Devil SI Scarpa Michele

Trofeo Artemide Bello e Bravo

1° Artù SI Di Luca Carlo
2° Bul K Costa Ivano
3° SPR SPR Locatelli Massimo

 

 

 

Abruzzo: Il consiglio di Stato ripristina il calendario venatorio per tordo bottaccio, sassello e cesena

Il Consiglio di Stato, Sez. III, con le ordinanze nn. 5623 e 5624 del 16 dicembre 2016, ha accolto gli appelli presentati da Arci Caccia ed Enal Caccia nei confronti della decisione del Tar Abruzzo con cui era stata disposta la chiusura della caccia per alcune specie al 31 dicembre 2016.
Il Consiglio di Stato ha disposto il prolungamento dell’esercizio venatorio per le specie Tordo bottaccio, Tordo Sassello e Cesana sino al 10 gennaio 2017, annullando la decisione del Giudice abruzzese. Rimane invece fermo al 31 dicembre il limite per il prelievo della specie Beccaccia.
“Auspichiamo di aver dato soddisfazione, anche se parziale, ai presidenti delle due Associazioni venatorie che hanno deciso di proporre l’appello”, dichiara l’Avv. Matteo Valente dello Studio AOR Avvocati di Roma che ha seguito il giudizio, che prosegue: “Pur se consapevoli sin dall’inizio che la battaglia legale intrapresa era complessa, tuttavia abbiamo verificato sin da subito che le tesi da noi sostenute hanno mostrato un particolare interesse da parte del Collegio, tanto da ottenere la possibilità di avere la decisione definitiva in tempo utile almeno per consentire lo svolgimento dell’attività venatoria nei giorni di gennaio . Un tempo veramente record considerati i tempi del Consiglio di Stato. La decisione del Tar Abruzzo era palesemente viziata per quanto concerne i tempi di caccia alle specie della famiglia dei Turdidi ed il Supremo Giudice Amministrativo ha pienamente riconosciuto le nostre ragioni. Anche se non è stata consentita la possibilità di cacciare la Beccaccia nel mese di gennaio, ritengo che la decisione odierna rappresenti l’inizio di un percorso che conduca ad un maggiore e sempre più assiduo riconoscimento delle istanze del mondo venatorio”.

 

Normative

Ambiente

Enogastronomia

Attrezzatura