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Luca Gironi

Luca Gironi

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ANLC: C’era da aspettarselo

Dalle parole, sempre volgari e violentissime (anche in presenza di bambini o di fronte al lutto di
chi ha perso un familiare), ora sono passati ai fatti. E i fatti, come raccontano le cronache di
questi giorni, non sono più i soliti strombazzamenti e le chiassate di disturbo contro cacciatori e
pescatori, ma sono aggressioni con spray urticante, danneggiamento di decine di auto e perfino
vigliacche imboscate nella nebbia. Veri e propri blitz con percosse, pugni e calci che hanno
portato un pacifico cacciatore di 66 anni in ospedale, con il rischio, sembra non ancora
scongiurato dall’operazione alla quale è stato sottoposto, di rimanere paralizzato alle gambe.
E la cosa paradossale è che il cacciatore non era impegnato nella sua attività “criminale” – come
amano dire questi imbecilli infarciti di soia e dottrine animalare – ma era disarmato e intento a
compiere quelle faticose operazioni di censimento che fanno parte della gestione ambientale e
faunistica e dimostrano quale sia il vero ambientalismo.
Con la sua solita e impunita arroganza, uno dei più noti pasdaran di questo animalismo malato e
intollerante, ha definito “una bufala” l’aggressione e ha minacciato tuoni, fulmini e querele.
A noi non interessa un fico secco se i nove squadristi sbucati dalla nebbia di Marcaria (Mantova)
fossero di questo o di quello schieramento; se fossero mascherati da figli del Corsaro Nero o con
i cappucci bianchi del Ku Klux Klan: dare un nome e un cognome a questi imbecilli è compito
esclusivo di forze dell’ordine e magistratura che, ci auguriamo, finiscano il proprio lavoro con lo
scrupolo e la rapidità richiesti da un episodio così grave e preoccupante.
A noi interessa che in uno stato di diritto venga garantita la dignità e l’incolumità personale di
cittadini che, al contrario di tanti cosiddetti pacifisti (e di troppi politicanti), hanno la fedina
penale immacolata e, dopo aver superato visite mediche e psichiatriche, sostenuto esami e pagato
tasse, praticano la loro passione millenaria nel rispetto delle leggi e delle regole scientifiche
nazionali e internazionali. Non ci sembra di chiedere molto.

Roma 13 dicembre 2016


Il presidente
Paolo Sparvoli


ENCI: USCITO IL CALENDARIO DELLE PROVE SU COTURNICE PER LE RAZZE DA FERMA INGLESI VALIDE PER L’ASSEGNAZIONE DEL TROFEO “ALECTORIS GRAECA” ANNO 2017

L'ENCI rende note le nuove date per il trofeo "Alectoris Graeca", manifestazione che ha l’obiettivo di individuare e selezionare cani da montagna idonei alla ricerca della coturnice.


14/15 gennaio 2017 Frattura di Scanno (AQ)
Gruppo Cinofilo Sagittario Sangro
c/o M.M.C. Via Roma 14/a Scanno
67038 AQ tel. 0864-747952 fax 0864-773337


11/12 Febbraio 2017 Ortona dei marsi (AQ)
Nuovo Gruppo Cinofilo Marsicano
Seg. M.M.C. Via Roma 14/a Scanno
67038 AQ tel. 0864-747952


11/12 Marzo 2017 Frattura di Scanno (AQ)
Gruppo Cinofilo Sagittario Sangro
c/o M.M.C. Via Roma 14/a Scanno
67038 AQ tel. 0864-747952 fax 0864-773337


1/2 aprile 2017 Monte Cefalone
(AQ)/Monte Orsello
Gruppo Cinofilo Aquilano Gran Sasso
c/o Confindustria Loc. Campo di Pile
67100 L'Aquila tel. 348-5467275


23/24 settembre 2017 Monte Cefalone
(AQ)/Monte Orsello
Gruppo Cinofilo Aquilano Gran Sasso
c/o Confindustria Loc. Campo di Pile
67100 L'Aquila tel. 348-5467275


7/8 ottobre 2017 Terminillo
Gruppo Cinofilo Sabino
Via Chiesa Nuova 137 02100 Rieti tel.
329-1046324 fax 0746-271750


21/22 ottobre 2017 Petralia (PA)
Gruppo Cinofilo Trinacria
Via Tommaso Natale 84 90147 Palermo
tel. E fax 091-533469

(Il presente calendario potrebbe subire variazioni di date e luoghi, secondo l’andamento climatico, che saranno tempestivamente comunicate)


CRITERIO DI ASSEGNAZIONE DEI PUNTEGGI


Eccellente CACIT punti 12

Eccellente riserva CACIT punti 11

Eccellente CAC punti 10

Eccellente riserva CAC punti 9

Eccellente punti 8

Molto Buono punti 4

CQN punti 3

Buono punti 1


REGOLAMENTO TROFEO ALECTORIS GRAECA
Nell’ambito delle verifiche zootecniche previste dal Libro Genealogico del cane di Razza, il Trofeo
Alectoris Graeca ha l’obiettivo di individuare e selezionare cani da montagna idonei alla ricerca della
coturnice.
1. Il Trofeo prevede un circuito di prove di selezione zootecnica per cani da ferma di razze inglesi
su coturnice (valgono solo i punti conseguiti sulla specie coturnice);
2. Il Trofeo ha durata annuale;
3. Per concorrere alla classifica finale è necessario partecipare ad almeno il 50% + 1 delle giornate
di prove effettivamente svolte. Se le giornate di prove svolte risultassero essere in numero
dispari l' obbligo di partecipazione verrà arrotondato per eccesso;
4. Limitatamente ai conduttori residenti nelle isole, per concorrere alla classifica finale è necessario
partecipare ad almeno il 30% + 1 delle giornate di prove effettivamente svolte fuori dall’isola di
residenza. Se le giornate di prove svolte risultassero essere in numero dispari l'obbligo di
partecipazione verrà arrotondato per eccesso;
5. Il Trofeo verrà assegnato al soggetto (maschio o femmina) che avrà ottenuto il miglior
punteggio; a parità di punteggio varrà la qualifica più alta, in caso di ulteriore parità la seconda
qualifica e così via; in caso di ulteriore parità il Trofeo verrà assegnato al soggetto più giovane;
6. Al soggetto di sesso femminile che avrà totalizzato il miglior punteggio nell’intero circuito verrà
assegnato anche un Trofeo per la miglior femmina;
7. Verrà messo in palio un premio speciale, denominato Trofeo di Allevamento da assegnare al
titolare di affisso riconosciuto, che avrà ottenuto il miglior punteggio (calcolato sommando i
punteggi ottenuti dai singoli soggetti);
8. Verrà assegnato un Trofeo al conduttore che per due edizioni, anche non consecutive, avrà
vinto il trofeo annuale anche con soggetti diversi.

CIA BASILICATA: L’EMERGENZA CINGHIALI NON E’ FINITA

"Quello che sta accadendo all’azienda Codra Mediterranea di Pignola con l’assalto e la devastazione dei cinghiali che mettono in ginocchio il Centro di biodiversità, un’importante struttura di riferimento per il mondo agricolo, conferma che l’emergenza ugulati in Basilicata non è mai finita”. Ad affermarlo è la Cia lucana che aggiunge: è da anni che rinnoviamo l’allarme perché la fauna selvatica è fuori controllo, minaccia i campi coltivati, gli allevamenti ma anche la sicurezza dei cittadini. Il conto dei danni è già salato, il fenomeno non ha ancora trovato soluzione da parte delle Istituzioni. Ed è di ieri la segnalazione da Terranova del Pollino dell’assalto di lupi ad alcune pecore. In piena stagione invernale i lupi del Pollino scendono a valle per raggiungere le aziende zootecniche. Gli animali selvatici sono troppi, in particolare i cinghiali. Siamo in presenza in Basilicata di circa 123mila cinghiali (uno ogni 4,5 abitanti), di cui 23mila abbattuti nel corso dello scorso anno.
“Da anni e attraverso petizioni popolari che hanno avuto il sostegno di 6mila agricoltori ed allevatori – sottolinea la nota della Cia - sosteniamo che sia necessario scindere la questione dei danni da fauna selvatica e inselvatichita dell’attività venatoria e quindi dalla riforma della L.157/92. E´ dunque importante la presentazione di una proposta legislativa ad hoc che comprenda la riforma del sistema di risarcimento dei danni, le attività preventive di conservazione dell´ambiente e le azioni ordinarie e straordinarie tese al contenimento delle specie dannose. Chiediamo dunque alla politica e all’istituzione regionale una sforzo maggiore: chiediamo che il Piano di controllo venga messo in atto con urgenza e senza più remore. Alle autorità competenti chiediamo che si facciano carico, questa volta, non solo della voce degli agricoltori ma anche di chi vive nelle aree popolate da questi animali che si ritrovano lungo le strade provinciali provocando incidenti. Continuare così non è più pensabile, questa è una nota amara che si va ad aggiungere alle tante, troppe difficoltà ancora aperte per le aziende agricole. Per questo anche se sappiamo di incorrere in critiche amare proponiamo che si proceda ad un piano di contenimento anche nelle riserve o nei Parchi come accade per l’area di Pignola che ricade nel Parco Nazionale Appennino Lucano. La nostra non è una battaglia inconsulta contro questi animali – conclude la nota – il nostro è un grido di allarme fatto da una categoria che da anni è in ginocchio e che chiede solo di poter continuare a lavorare e a garantire un futuro alle proprie famiglie e prodotti di qualità ai consumatori.”
all’azienda Codra Mediterranea di Pignola con l’assalto e la devastazione dei cinghiali che mettono in ginocchio il Centro di biodiversità, un’importante struttura di riferimento per il mondo agricolo, conferma che l’emergenza ugulati in Basilicata non è mai finita”. Ad affermarlo è la Cia lucana che aggiunge: è da anni che rinnoviamo l’allarme perché la fauna selvatica è fuori controllo, minaccia i campi coltivati, gli allevamenti ma anche la sicurezza dei cittadini. Il conto dei danni è già salato, il fenomeno non ha ancora trovato soluzione da parte delle Istituzioni. Ed è di ieri la segnalazione da Terranova del Pollino dell’assalto di lupi ad alcune pecore. In piena stagione invernale i lupi del Pollino scendono a valle per raggiungere le aziende zootecniche. Gli animali selvatici sono troppi, in particolare i cinghiali. Siamo in presenza in Basilicata di circa 123mila cinghiali (uno ogni 4,5 abitanti), di cui 23mila abbattuti nel corso dello scorso anno.
“Da anni e attraverso petizioni popolari che hanno avuto il sostegno di 6mila agricoltori ed allevatori – sottolinea la nota della Cia - sosteniamo che sia necessario scindere la questione dei danni da fauna selvatica e inselvatichita dell’attività venatoria e quindi dalla riforma della L.157/92. E´ dunque importante la presentazione di una proposta legislativa ad hoc che comprenda la riforma del sistema di risarcimento dei danni, le attività preventive di conservazione dell´ambiente e le azioni ordinarie e straordinarie tese al contenimento delle specie dannose. Chiediamo dunque alla politica e all’istituzione regionale una sforzo maggiore: chiediamo che il Piano di controllo venga messo in atto con urgenza e senza più remore. Alle autorità competenti chiediamo che si facciano carico, questa volta, non solo della voce degli agricoltori ma anche di chi vive nelle aree popolate da questi animali che si ritrovano lungo le strade provinciali provocando incidenti. Continuare così non è più pensabile, questa è una nota amara che si va ad aggiungere alle tante, troppe difficoltà ancora aperte per le aziende agricole. Per questo anche se sappiamo di incorrere in critiche amare proponiamo che si proceda ad un piano di contenimento anche nelle riserve o nei Parchi come accade per l’area di Pignola che ricade nel Parco Nazionale Appennino Lucano. La nostra non è una battaglia inconsulta contro questi animali – conclude la nota – il nostro è un grido di allarme fatto da una categoria che da anni è in ginocchio e che chiede solo di poter continuare a lavorare e a garantire un futuro alle proprie famiglie e prodotti di qualità ai consumatori.”

TORNA EXPORIVA CACCIA PESCA AMBIENTE CON UNA DODICESIMA EDIZIONE RICCA DI NOVITA'

Dicembre 2016 - ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente, la mostra mercato dedicata alla caccia e alla pesca, ha in programma la sua 12° edizione da sabato 25 a domenica 26 marzo 2017 nel quartiere fieristico di Riva del Garda (Trento).
La mostra mercato di Riva del Garda in questi anni ha saputo consolidarsi e crescere costantemente in termini di espositori, spazi e pubblico registrando oltre 15.000 visitatori nella passata edizione. Un successo che da tempo ha reso ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente un appuntamento imperdibile per gli appassionati di caccia, in particolare caccia alpina e di selezione, e per gli amanti della pesca, soprattutto pesca a mosca e spinning.

La settimana del lupo
Sarà un’edizione ricca come sempre di iniziative ed eventi collaterali dove, a fare da filo conduttore, sarà la presenza di un animale affascinante, simbolico e... discusso, come il lupo. Infatti - grazie a una partnership di rilievo, con il MUSE, il progetto Life WolfAlps, la Fondazione Edmund Mach e il Servizio Foreste e Fauna della Provincia Autonoma di Trento - ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente 2017 sarà la piattaforma sulla quale si sviluppa la SETTIMANA DEL LUPO. Un programma di appuntamenti tecnici, culturali, dibattiti, show che coinvolgeranno in modi diversi i cacciatori, i ragazzi delle scuole, le famiglie, e tutti i visitatori della fiera. Per conoscere più da vicino una specie che sta rapidamente riconquistando le Alpi, con un approccio laico e il più possibile equilibrato. Un evento nell’evento che vi sorprenderà.

Un’atmosfera venatoria unica
Per i cacciatori tornano gli appuntamenti di tecnica e cultura venatoria condotti da Ettore Zanon: “Mezz’ora con l’esperto”. Riva del Garda è ormai un importante momento di ritrovo per gli specialisti del cane da traccia, con il seminario annuale “Incontri di Riva del Garda” dove si confrontano i maggiori esperti anche internazionali. Uno degli appuntamenti di maggior gradimento e che verrà riproposto anche per il 2017 è il concorso internazionale “Expo Riva Scheiben”, dedicato agli artisti che realizzano i tradizionali bersagli in legno dipinto. Come per la passata edizione non mancherà un'area espositiva interamente dedicata all'Associazione Cacciatori Trentini e come novità invece la partecipazione dell'Associazione Cacciatori di Verona con una mostra trofei della provincia. Il suono dei tradizionali corni da caccia contribuirà a creare l’atmosfera venatoria indimenticabile e unica della mostra mercato di Riva.

Più pesca che mai
Anche in questa edizione saranno molte le iniziative per il mondo della pesca. Confermata per sabato 25 marzo la 9° edizione del “Trofeo Dolomiti Energia”, gara di pesca alla trota in torrente, con tecnica spinning. Anche per il 2017 sarà allestita in esterno una grande vasca di lancio di oltre 35 metri. Tra le novità di questa edizione la realizzazione di un workshop sui dressing con la presenza di noti maestri IFTA - Italian Fly Tiers Association e Dressing Italiano, tra i quali anche Massimo Ginanneschi. Torna, per il quarto anno consecutivo, il video contest “Tell Me Fishing” pensato esclusivamente per i videoamatori appassionati di pesca che premia il miglior video di 3 minuti.

Ci prendiamo gusto
Fra le iniziative pensate per la famiglia, tornano i brevi corsi di cucina gratuiti con degustazione, tenuti da appassionati chef che spiegheranno alcune originali ricette di carne e pesce. Verranno riproposti i frequentatissimi minicorsi per bambini organizzati da IFTA (Italian Fly Tier Association) dove imparare a costruire la prima mosca. L'edizione 2017 proporrà delle novità anche per i bambini: i laboratori didattici per i più piccoli saranno gestiti dal MUSE e ci saranno tante sorprese!

L’appuntamento con la mostra mercato ExpoRiva Caccia Pesca Ambiente è quindi a Riva del Garda dal 25 al 26 marzo 2017. Da non perdere.

ANUU: IL METEO BLOCCA LE CESENE IN EUROPA

Se qualcuno si fosse trovato a Bruxelles il 14 dicembre si sarebbe chiesto se il clima fosse quello solito invernale o quello che preannunciava un’anticipata primavera, con un cielo azzurro ben diverso da quello fortemente nebbioso che da giorni stava opprimendo la nostra Pianura Padana, presagio del cambiamento atmosferico dei prossimi giorni. E allora ci si rende conto di come, ancora una volta, le condizioni meteo abbiano influenzato quest’ultima parte del mese di dicembre per la presenza delle Cesene. La specie, mossa dal nord Europa a fine novembre con anticipate nevicate, si è arrestata nel suo viaggio verso il sud a causa un anticiclone che ha gravato sul centro del nostro Continente bloccando la sua discesa al di là delle Alpi e facendo riporre ancora una volta nel cassetto i nostri sogni. Con queste note si chiudono le nostre riflessioni sulla migrazione post-nuziale di questa stagione che vede ancora qualche interessante volo di Tordi sasselli, mentre le Peppole hanno completamente disertato i nostri cieli come i Lucarini e i Frosoni, mentre le Passere scopaiole sono riapparse in modo consistente e continuativo unitamente alle Capinere e ai Pettirossi, come è avvenuto per i Tordi bottacci. Ma di questo riparleremo nel piccolo résumé del prossimo martedì dal titolo “2016 … in piume”.

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