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Luca Gironi

Luca Gironi

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ARCI Caccia al GAME FAIR: Quest’anno è la Festa dell’"Apertura":

Dichiarazione di Sergio Sorrentino, Presidente Nazionale ARCI Caccia:

“Game Fair è una occasione importante per ritrovarci insieme. La caccia, i cacciatori hanno bisogno di fare cose insieme per tutelare i loro interessi per parlare alla Società di giovani, alle famiglie italiane.

Purtroppo ci sono Associazioni che ancora si attardano a cercare “l’identità perduta” guardando al passato, utilizzando la moda in voga di sigle, codici, nomi, parole vuote per rappresentare sempre se stessi autoreferenzialmente.

Finito il tempo delle “case” degli “annessi”ora sarebbe tempo di fare le cose.

Non esiste percorso unitario forte e democratico (le annessioni camuffate e gli annunci mai realizzati sono un “bluff”) ora è il momento di una nuova discussione non ipocrita per unire le Associazioni ove possono incidere di più: nelle Regioni, nei territori affrontando le problematiche ivi esistenti con un confronto serrato che coinvolga i cacciatori per farli partecipi e contare nella ricerca di sintesi e priorità di iniziative comuni tra le Associazioni interessate. I Generali senza eserciti ricordano Brancaleone alle Crociate! Scendono in campo le Legioni delle Regioni!

La sfida è competere sui contenuti, sui valori della caccia da difendere. Ci vogliono nuovi modelli associativi unitari, fallita e bocciata dalla storia e dagli eventi l’Associazione unica.

Le critiche dei cacciatori alle Associazioni vanno e chi ha avuto più numeri, responsabilità, è ovvio. Chi, a torto o a ragione è percepito come il maggiore responsabile, ha il dovere, d’intesa con gli altri, di aprirsi alla ricerca del nuovo sistema associativo alternativo a loro stessi e al passato con saggezza e umiltà.

La Cabina di Regia può offrirci il Tavolo per il “fischio d’inizio” della discussione. Partecipare alla Fondazione UNA può essere un luogo dove costruire il futuro diverso e migliore per la caccia, per parlare ai giovani per fare cose utili e leggibili nella stagione della ricostruzione della cultura venatoria.

Intanto è “Apertura”. Noi ci saremo. Venite in tanti. Chi è ancora dubbioso si convinca, la caccia è felicità al naturale”

Emilia Romagna: presentato alle Associazioni il nuovo Piano Faunistico Venatorio

Comincia a prendere la sua forma definitiva il Piano Faunistico Venatorio dell'Emilia Romagna. Soddisfazione da parte del mondo venatorio per come si sta sviluppando la stesura definitiva. Nodi fondamentali la gestione della selvaggina stanziale, le modalità di accesso alla caccia e la gestione del cinghiale.

http://www.lugonotizie.it/articoli/2018/09/05/caccia.-piano-venatorio-associazioni-chiedono-pi-controlli-e-risarcimenti-adeguati-a-agricoltori.html

Lepre 1

FEDERCACCIA UMBRIA: IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE IL PRELIEVO DI CERVIDI E BOVIDI, REGOLARI TUTTE LE ALTRE FORME DI CACCIA

Apprendiamo che il Consiglio di Stato, nel corso della seduta di ieri 6 settembre 2018, ha esaminato e respinto l’appello della Regione Umbria avverso l'ordinanza di sospensiva emessa dal Tar lo scorso luglio, relativa al ricorso numero 302 proposto dal Wwf. Come associazione venatoria costituitasi ad adiuvandum della Regione Umbria, al pari di tutte le altre consorelle, non possiamo nascondere la nostra perplessità riguardo tale decisione, che di fatto legittima la sospensiva sancita dal Tar in attesa che lo stesso Tribunale amministrativo regionale si pronunci nel merito, il prossimo 9 dicembre.

Pertanto, il prelievo selettivo di cervidi e bovidi rimane vietato fino al prossimo 30 settembre. Il calendario venatorio vigente prevede poi uno stop fino al 6 gennaio 2019. Dal giorno seguente, 7 gennaio, il prelievo di cervidi e bovidi dovrebbe riprendere per concludersi il 15 marzo.

Come Federcaccia Umbra, in attesa di conoscere le motivazioni che hanno condotto il Consiglio di Stato a confermare la sospensiva del Tar, non possiamo far altro che constatare l'esistenza di criticità impugnabili da chi, come nel caso del ricorso 302, non è certo vicino al nostro mondo né alla ruralità. Sotto questo aspetto, ci siamo già attivati con la Regione per rimuovere tali criticità, onde consentire a tutti gli appassionati cacciatori di selezione di poter svolgere la loro disciplina venatoria a partire dal prossimo gennaio. D'altro canto, il Consiglio di Stato ha spazzato via i dubbi residui - se mai ce ne fossero ancora stati - in merito a tutte le altre forme di caccia, che sono legittime sia nella forma sia nella sostanza. Domenica prossima, pertanto, i cacciatori umbri potranno dedicarsi alla seconda giornata di preapertura, in attesa dell'apertura generale del 16 e dell'apertura della caccia al cinghiale del 6 ottobre.

La sospensiva, in estrema sintesi, riguarda solamente gli abbattimenti selettivi di cervidi e bovidi, e non il calendario venatorio nel suo insieme come insinuato, per settimane, dalla stessa associazione ricorrente, il Wwf. Ai nostri associati, ma in generale a tutti i cacciatori, raccomandiamo il rispetto delle regole e la massima collaborazione in caso di controlli, anche da parte dei volontari della suddetta associazione. Il cui personale, lo ricordiamo, è tenuto ad esibire il tesserino di riconoscimento completo di decreto prefettizio prima di eseguire qualsiasi attività. In bocca al lupo a tutti.

Ufficio Stampa Federcaccia Umbra

Arci Caccia Abruzzo: Presentazione del Rapporto Orso Marsicano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

L’evento è stato organizzato in una cornice suggestiva come Scanno, ed è stato molto partecipato, in un clima di ottimismo, dovuto al fatto che probabilmente le tante iniziative messe in campo negli ultimi anni ed i tanti sforzi fatti, iniziano a dare risultati, per la prima volta per due anni consecutivi i censimenti dei nuovi nati supera la mortalità, a tal proposito mi sento di ringraziare e fare i complimenti a tutti coloro che si sono impegnati per far si che ciò accadesse.

ARCI Caccia, come rappresentante dei cacciatori, profondi conoscitori dei territori frequentati dall’orso, ha dato massima disponibilità a qualsiasi forma di collaborazione.

Credo che il raggiungimento dei risultati sia stato possibile anche grazie alla collaborazione dei cacciatori ed al rispetto delle leggi e dei regolamenti molto restrittivi per l’attività venatoria nelle zone frequentate dall’orso.

Auspico che la collaborazione ed il corretto comportamento dei cacciatori contribuisca a superare pregiudiziali ideologiche e a dare una immagine positiva della nostra categoria che troppo spesso nella nostra regione, e non solo, viene diffamata e screditata ingiustamente per interessi di bottega di una parte del mondo animalista.

L’ARCI Caccia si conferma in Abruzzo nel suo ruolo trainante, teso a costruire un solido rapporto con gli agricoltori, gli allevatori, la società civile, le nuove generazioni. La voce ufficiale del Comitato Regionale ARCI Caccia d’Abruzzo rifuggendo da quanto sterile e facile demagogia, impegna tutta l’associazione alla buona gestione della fauna selvatica.

Per questo obiettivo si devono ritrovare i cacciatori tutti senza divisioni di pratiche venatorie e interessi.

 

Massimiliano di Luca

 

Presidente Regionale Arci Caccia Abruzzo

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