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Luca Gironi

Luca Gironi

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Decathlon risponde alla LAV

Dopo le critiche rivolte dalla Lav alla presenza del reparto caccia nei grandi magazzini, Decathlon risponde sul proprio profilo facebook.

 

Ci avete sollecitato riguardo la vendita di articoli dedicati alla pratica della caccia. Di seguito la nostra posizione:
"Decathlon che ha, da più di 40 anni, una vocazione multisport, risponde con la propria offerta, seppur parzialmente, ai bisogni di questa pratica, come fa per oltre 150 discipline sportive. Il nostro marchio Solognac, che concepisce la maggior parte della nostra offerta per i cacciatori, ma anche per chi ama vivere nella natura, promuove una caccia etica e responsabile. Crediamo che essere cacciatore implichi una responsabilità forte, nell'ingaggiarsi per il rispetto delle bio-diversità, in coerenza anche con le attività agricole e forestali. La nostra volontà è di operare in trasparenza sul mercato, garantendo un'offerta di base, per poter interpretare la pratica con la sopra citata responsabilità."

MODIFICA DELLA 157/92: IL PD RITIRA GLI EMENDAMENTI VOLTI A CONSENTIRE UNA MIGLIORE GESTIONE

Ancora una volta su pressione delle sigle protezioniste e animaliste si rende più difficile la gestione faunistica del territorio, spacciando come “caccia selvaggia” quello che caccia non è, ovvero le operazioni di contenimento e i piani di abbattimento svolti “anche” con l’ausilio di cacciatori formati.

Come trionfalmente annunciato dai Verdi, non a caso prossimi alleati del PD nella lista “Insieme”, che riunisce anche Socialisti, Prodiani e civici, i coordinatori nazionali del Sole che ride, Angelo Bonelli, Luana Zanella e Gianluca Carrabs possono dichiarare che ”Come Verdi italiani esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del PD di ritirare i due emendamenti che modificavano l’art.12 e l’art. 19 della legge 157/92 in merito alla gestione faunistica, che avrebbero autorizzato abbattimenti senza limiti, la cosiddetta norma #cacciaselvaggia. Si sarebbe tolta così dall’attività venatoria ogni regolamentazione, in particolare quella prevista proprio dall’art.19 che impone una serie di precise condizioni, tra cui l’obbligo dell’utilizzo prioritario dei metodi ecologici, pareri scientifici dell’Ispra e figure ben precise che dovrebbero operare”.

Un’altra occasione persa, non per la caccia e i cacciatori, ma per il Paese di avere una gestione intelligente, controllata e regolamentata, di specie in esubero e invasive. Il tutto in ossequio di motivazioni ideologiche e di qualche voto in più.

(www.ladeadellacaccia.it)

BASILICATA: AL VIA I CORSI DI FORMAZIONE PER CACCIATORI

“Dopo il successo della prima edizione del corso per l’abilitazione a conduttore di cane limiere, conclusosi nei giorni scorsi con i primi 58 che hanno ottenuto la qualifica regionale, come annunciato, proseguono le attività del Dipartimento Agricoltura per la formazione di operatori sempre più qualificati, con l’attivazione delle azioni e dei percorsi previsti dall’Accordo firmato con Enci.”

Lo comunica l’assessore alle Politiche agricole e forestali, Luca Braia.

Dal 19 dicembre 2017 e fino al 2 gennaio 2018 i cacciatori residenti in Basilicata, possono fare richiesta per partecipare ai corsi di abilitazione a conduttore di cani da traccia, conduttori di cani limiere, monitoratore della beccaccia con cane da ferma e abilitazione per il controllo della specie cinghiale, volpe e corvidi, utilizzando la modulistica disponibile sul portale regionale, nella sezione Dipartimento Politiche Agricole e Forestali.

Inoltre, dal 19 al 27 dicembre 2017, tutti i cacciatori residenti in Basilicata in possesso di “Attestato per il monitoraggio della beccaccia con cane da ferma”, che intendono partecipare al monitoraggio della specie beccaccia a far data dal 01/01/2018, potranno inoltrare la domanda di adesione al Dipartimento Politiche Agricole e Forestali della Regione Basilicata sull’apposita modulistica disponibile sempre sul portale regionale.

Le domande possono essere presentate a mano, con raccomandata o a mezzo pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

(www.ladeadellacaccia.it)

Arci Caccia Veneto attacca Berlato sull'emendamento alla finanziaria

  • Pubblicato in Notizie

Appare quantomeno singolare l’emendamento al collegato alla legge di stabilità regionale presentato dal Consigliere Sergio Berlato che stabilisce di destinare alle associazioni venatorie, riconosciute a livello nazionale e regionale, il 20% delle risorse provenienti dalle tasse di concessione regionale versate dai cacciatori. Ancora di più se si legge nel merito cosa servirebbero questi soldi: per finanziare progetti di informazione e sensibilizzazione ai praticanti il culto della Dea Diana…

Ci poniamo un quesito.

I cacciatori versano allo stato ed alla regione delle cospicue tasse ammontanti per ciascuno di essi : € 173.16 a favore dello Stato e € 84.00 a favore della regione.

Orbene, molte di queste persone sono pensionati e fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. Il calo di cacciatori di questi anni è anche per “via economica”, legato alla crisi.

Per questa ragione, forse, non era più opportuno che, qualora ci sia la possibilità di ricavare delle risorse nel bilancio regionale a favore della caccia, queste siano destinate alla riduzione delle tasse di concessione annuale piuttosto che a finanziare fantomatici progetti predisposti dalle associazioni venatorie “riconosciute a livello nazionale e regionale”?

E appare ancor di più strumentale che proprio dal massimo rappresentante di una delle associazioni venatorie provenga un simile emendamento…

Sappiamo che la discussione avvera’ nei prossimi giorni e che siamo difronte ad una evoluzione dal punto di partenza, ma auspichiamo comunque in un “ravvedimento operoso” da parte del Consiglio Regionale che ci pare più sensato.

Basta slogan e propaganda sulla caccia, ma risposte fattibili e serie. La buona cultura venatoria non si pratica in questo modo, ma con coerenza e quotidianità del messaggio associativo.

Giuliano Ezzelini Storti

Presidente Regionale Veneto ARCI Caccia

Piergiorgio Fassini

Vice Presidente Regionale Veneto ARCI Caccia

Delegato ai rapporto con il Consiglio Regionale

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