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Luca Gironi

Luca Gironi

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In Toscana anche Liberi e Uguali a favore della caccia

Biagioli e Pillozzi (LeU) “La caccia torni ad essere tutela e salvaguardia del territorio”

SESTO FIORENTINO – La caccia torni ad essere salvaguardia e tutela del territorio: lo sostengono Alessio Biagioli e Serena Pillozzi, candidati rispettivamente al Senato nel collegio Toscana 02 e alla Camera nel collegio Toscana 03 per Liberi e Uguali.

“Vorremmo – dicono Biagioli e Pillozzi – che la caccia non venisse privatizzata favorendo la partecipazione dei più. Servirà passare dal concetto di libero cacciatore in libero territorio a cacciatore legato al proprio territorio con l’esercizio di una caccia conservativa per la piccola selvaggina stanziale, come già succede in Emilia-Romagna. Andrà revisionata la Legge Obiettivo Toscana sugli ungulati e andranno responsabilizzate le squadre di caccia al cinghiale con sperimentazioni per allontanare questi animali dalle colture agricole. Inoltre andranno rivalutate le zone di ripopolamento e cattura che però dovranno essere soggette a rigidi controlli su gestione ed efficienza in relazione alla collocazione”.

https://www.piananotizie.it/biagioli-e-pillozzi-leu-la-caccia-torni-ad-essere-tutela-e-salvaguardia-del-territorio/

 

La caccia sostenibile fa bene all'ambiente, lo dice l'Università di Pollenzo

Noi lo sapevamo, ma se ce lo dice anche  Silvio Barbero dell'Università del gusto di Pollenzo, la cosa diventa ufficiale. Importante che questo storico dirigente di Slow food si riconosca anche nel Manifesto per l'Italia della Cabina di Regia del Mondo Venatorio.

http://www.askanews.it/cronaca/2018/02/27/barbero-universit%C3%A0-pollenzo-caccia-sostenibile-utile-al-paese-pn_20180227_00208/

 

ANCHE IL PD A COLLOQUIO CON LA CABINA DI REGIA DEL MONDO VENATORIO

Continuando nel programma di colloqui che l’hanno vista impegnata a incontrare tutte le forze politiche in vista delle elezioni la Cabina di regia unitaria del mondo venatorio – Caccia, Ambiente, Ruralità (costituita da ANLC, ANUUMigratoristi, ARCI Caccia, ENALCACCIA, EPS, FEDERCACCIA, ITALCACCIA) e il CNCN – Comitato Nazionale Caccia e Natura, ha incontrato il responsabile ambiente del PD, Stefano Mazzetti. Nell’occasione ha esposto il proprio Manifesto ed il ruolo fondamentale svolto dai cacciatori nella gestione e nel mantenimento dell’equilibrio faunistico ambientale oltre che la loro veste di portatori dei valori espressi dalla ruralità nella tutela della biodiversità e nella creazione di sinergie significative col mondo agricolo in tema di gestione e di sviluppo del territorio, contribuendo così alla crescita dell’impresa agricola in un contesto multifunzionale, nonché il consistente apporto all’attività economica del Paese.

In seguito all’incontro l’ufficio stampa del PD ha diramato il comunicato stampa che riportiamo:

Il Responsabile Nazionale Ambiente del PD, Stefano Mazzetti, ha incontrato la “Cabina di Regia” delle Associazioni Venatorie Nazionali riconosciute rappresentate da Massimo Buconi, vice presidente Nazionale FIdC; Sergio Sorrentino presidente nazionale ARCI Caccia; Giacomo Cretti, Enalcaccia, Vladimiro Boschi vice presidente nazionale ANUUMigratoristi; Pietro Pietrafesa direttore CNCN; che gli hanno presentato il “Manifesto per l’Italia, il paesaggio, l’ambiente e la ruralità”.

“Sono state discusse le questioni più rilevanti per una corretta gestione e conservazione della fauna selvatica – patrimonio indisponibile dello Stato – e degli ambienti naturali. E’ stato confermato l’impegno del Partito democratico ad affrontare queste tematiche, non in modo ideologico, ma nel merito delle questioni con il coinvolgimento del partito, nei territori, nelle Regioni, negli gli Enti Locali e con i Parlamentari Europei.”

“L’impegno del Pd – aggiunge Mazzetti – è di convocare una Conferenza Nazionale sulla biodiversità con tutti gli Enti previsti dalle leggi 157/92 e 394/91 che hanno competenze in materia, con il mondo scientifico e le rappresentanze delle organizzazioni imprenditoriali agricole e dell’associazionismo, per creare quelle sinergie indispensabili ad una vera tutela del territorio con politiche efficaci ed omogenee nell’intero Paese, con priorità a risolvere il rapporto – oggi molto critico – tra agricoltura e danni arrecati da alcune specie.”

ELEZIONI POLITICHE 2018: IN LOMBARDIA IL PROGRAMMA VENATORIO SU AMBIENTE E RURALITÀ UNISCE I PARTITI

 

Maria Stella Gelmini (Forza Italia), Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia), Stefano Borghesi e Giancarlo Giorgetti , Stefano Candiani e Dario Galli (Lega), Francesco Prina e Marina Berlinghieri (PD), Ignazio Messina (Civica Popolare) nel rispetto delle reciproche posizioni politiche, hanno mostrato convergenza sul ruolo importante dell’attività venatoria nella gestione faunistico-ambientale condividendo il manifesto.

La campagna elettorale in vista delle elezioni politiche del 4 marzo sta entrando nel vivo inasprendo le contrapposizioni tra le diverse forze politiche in campo. C’è un tema, però, che in Lombardia sembra superare le tradizionali divergenze programmatiche, registrando invece un consenso trasversale nella maggioranza assoluta degli schieramenti.

Si tratta del riconoscimento del ruolo del mondo venatorio e della figura del cacciatore nella gestione dell’equilibrio faunistico-ambiente, indispensabile per la salvaguardia della biodiversità.

In queste settimane ricche di incontri e colloqui, i rappresentanti della Cabina di Regia unitaria del mondo venatorio hanno, infatti, incontrato importanti esponenti lombardi, riscontrando apprezzamento nei confronti delle istanze presentate alla politica, dettagliate in punti programmatici precisi per rilanciare un’immagine corretta, reale, e non manipolata dell’attività della caccia praticata nel pieno rispetto della legalità e in armonia con l’equilibrio naturale.

A condividere gli impegni citati in Lombardia: Maria Stella Gelmini (Forza Italia), capolista alla Camera nel collegio plurinominale Lombardia 1-3, Viviana Beccalossi (Fratelli d’Italia), capolista alla Camera nel collegio plurinominale Lombardia 4 – 06, Mantova e Lombardia 4 – 04 e Lombardia 3 – 02, Lumezzane, Stefano Borghesi (Lega), candidato al Senato nel collegio uninominale delle valli (Brescia), Giancarlo Giorgetti (Lega), candidato alla Camera nel collegio Lombardia 1, Francesco Prina (PD), candidato alla Camera nel collegio Lombardia 1, Marina Berlinghieri (PD) candidata alla Camera nel collegio plurinominale di Brescia, Ignazio Messina (Civica Popolare), candidato al Senato nel collegio uninominale di Brescia, Stefano Candiani (Lega), candidato nel collegio Uninominale Senato Lombardia – 11, Varese e Dario Galli (Lega) candidato nel collegio Plurinominale camera Lombardia 2 – 02, Varese.

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