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Luca Gironi

Luca Gironi

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Umbria: Preadottato il calendario venatorio

La giunta regionale, su proposta dell'assessore Cecchini, ha preadottato il calendario venatorio. Questi i punti salienti: due giornate di preapertura, il 2 e 3 settembre, a ALZAVOLA – MARZAIOLA – GERMANO REALE – TORTORA – MERLO – COLOMBACCIO – CORNACCHIA GRIGIA – GHIANDAIA – GAZZAda appostamento fisso o temporaneo e l’apertura generale della caccia, con il prelievo venatorio per tutte le specie, il 17 settembre. Per la caccia di selezione al capriolo avvio previsto il 18 giugno e per il cinghiale si comincia il 1 ottobre.

 

http://www.lanotiziaquotidiana.it/umbria/2017/05/10/caccia-preadottato-il-calendario-venatorio-cecchini-grande-partecipazione/

 

CACCIA VILLAGE: IMPERDIBILE L’APPUNTAMENTO PER I CACCIATORI DAL 12 AL 14 MAGGIO A UMBRIA FIERE DI BASTIA UMBRA (PERUGIA)

 


27mila metri quadrati di spazio espositivo al coperto e all’esterno, con oltre 300 espositori, tra cui le principali aziende del settore venatorio e armiero, che, da anni, scelgono Caccia Village per presentare agli appassionati di caccia tutte le novità sul mercato, che nella passata edizione sono stati circa 30.000 in tre giorni.

L’appuntamento con la più grande fiera del centro Italia dedicata a Caccia e Outdoor è a Umbria Fiere di Bastia Umbra dal 12 al 14 maggio prossimo.
Un evento dal format ormai consolidato: ben dieci linee di tiro disponibili per tutti, con istruttori, e la possibilità di testare le armi appena immesse sul mercato, nonché di ammirare, ancora una volta, il campione di Tiro acrobatico Raniero Testa, testimonial Winchester con le sue funamboliche evoluzioni balistiche (campi di tiro, sabato 13 e domenica 14 ore 12,30 e 17,30). Una mostra mercato fornitissima, con le ultime novità presentate per l’occasione dalle aziende presenti, un ricco calendario di momenti di approfondimento e di animazione, mostre fotografiche e la tradizionale esposizione cinofila Ivo Angeli.
Sabato 13 maggio alle ore 11,00 presso lo spazio FITAV (Pad. 8), sarà presente la campionessa Olimpionica di Skeet Diana Bacosi.
Si è tenuta intanto a Palazzo Donini la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 di Caccia Village, alla presenza – insieme ad Andrea Castellani e Riccardo Ceccarelli, rispettivamente Presidente di Fiera Show Srl e Direttore artistico della manifestazione – dell’Assessore alla Caccia della Regione Umbria, Fernanda Cecchini, dell’On. Luciano Rossi, Presidente Fitav e del Sindaco di Bastia Umbra Stefano Ansideri.

Presenti anche le associazioni venatorie del territorio, per le quali Caccia Village rappresenta un significativo momento di confronto e di incontro e alle quali, sia Castellani che Ceccarelli hanno voluto tributare un sentito ringraziamento per aver accompagnato, in questi anni, la manifestazione, facendola crescere con la loro presenza.
“Saranno tre giorni indubbiamente importanti per il mondo venatorio, non solo umbro, – ha detto l’Assessore Cecchini nel corso della conferenza – perchè la manifestazione, giunta ormai al suo settimo anno è sicuramente un punto di riferimento a livello nazionale. Del resto, – ha proseguito l’assessore – la caccia è una passione che gratifica il cacciatore anche nell’incontro con gli altri. Caccia Village sarà un’ulteriore occasione per mostrare, attraverso i suoi tantissimi visitatori, provenienti da tutta Italia, che l’accoglienza della nostra regione è intatta e elevata come sempre.” L’assessore Cecchini ha anche annunciato che proprio ieri la Giunta regionale ha approvato il calendario venatorio e che la kermesse potrà essere un’occasione anche di confronto per discuterne, prima che la pratica arrivi in commissione.
Per il Sindaco di Bastia Umbra, Stefano Ansideri, Caccia Village non è solo un volano economico per il territorio, ma soprattutto un significativo momento di riflessione sulla caccia “che – ha precisato – rappresenta un importante presidio dell’ambiente a difesa della biodiversità.” A proposito delle linee di tiro allestite per l’occasione, Assideri ha anche chiarito che le stesse sono allestite nella piena sicurezza di tutti e solo per il tempo della manifestazione.
Il Presidente nazionale Fitav, Luciano Rossi, ha messo in evidenza il significato culturale che Caccia Village ha assunto sempre di più nel corso del tempo: “Caccia Village è espressione del mondo venatorio – ha detto – ed è fondamentale che in questa occasione i cacciatori trovino interessanti momenti di approfondimento, che direi dovuti. Come Fitav – ha annunciato – abbiamo già in programma di avere ospiti atleti olimpici come Bacosi, ma non escludo di riuscire a portare anche altri atleti, sia italiani che stranieri, grazie proprio alla concomitanza con Umbriaverde.”

ANLC: PROVA SPECIALISTICA PER CANI DA SEGUITA SU CINGHIALI SVOLTA A FUSCALDO (CS

Con un grande successo di partecipanti si è svolta sabato 4 e domenica 5 Febbraio 2017 presso la Zona Addestramento Cani “Il Verro” di Fuscaldo (CS), la prima edizione della prova specialistica per cani da seguita su cinghiale, categoria coppia. Numerosi sono stati i partecipanti con i propri ausiliari di diverse razze, segugi maremmani, italiani e dell’Istria,Briquet Griffon Vendeen, Ariegeois, Gascon Saintongeois, ecc., colmi di preparazione,professionalità e di entusiasmo per condividere tale manifestazione all’insegna della cinofilia.
La manifestazione, nonostante le condizioni climatiche parzialmente avverse, si è tenuta con grande ardore e spirito di aggregazione, in cui i partecipanti si sono confrontati con i propri ausiliari.
La Giuria è stata presieduta dal Giudice Federale A.N.L.C. Italo Ianni Palarchio con l’ausilio degli assistenti di gara Antonino Miraglia e Maurizio De Carlo che l’organizzazione sentitamente ringrazia.
A decoro di tutto ciò, notevole è stata la disciplina, la correttezza ed il rispetto fra i cacciatori stessi e nei confronti della Giuria, rispecchiando i valori ed i sani principi che appartengono al mondo dei cacciatori che rispettando in primo luogo la natura riversano tali caratteristiche anche nel sociale.
Classifica 4 febbraio:
CIAMMARELLA CRISTIAN punti 160
BRUNO CARMINE punti 156
CIAMMARELLA ANDREA punti 154,5
Classifica 5 febbraio:
PAPALEO NICOLA punti 156,5
LIONE DEMETRIO punti 154,5
SCIRGALEI ENZO punti 153

FIDC: NON CONFONDIAMO IL SENSO DI RESPONSABILITÀ CON PAVENTATE “FURBERIE”

  • Pubblicato in Notizie

Crediamo corra l’obbligo, per rispetto dei nostri tesserati e di tutti i cacciatori italiani, dare una pubblica riposta al comunicato diramato in data di ieri, 8 maggio, da Arcicaccia nazionale.

Lo facciamo iniziando col ricordare che lo statuto della FENAVERI, che Arcicaccia sicuramente conosce bene avendolo sottoscritto, prevede all’interno del più ampio percorso unitario per le Associazioni firmatarie indipendenza e libertà di azione in base ai rispettivi statuti.

È il nostro Statuto quindi che guida le azioni di Federazione Italiana della Caccia ed è in base a questo statuto che il Nazionale riconosce alle proprie strutture regionali quell’autonomia di azione e di iniziativa che rispettiamo e al quale diamo sostegno e supporto. E questo vale per la Toscana, la Lombardia e tutte le altre nostre strutture regionali.

La Confederazione dei Cacciatori Toscani è sorta nell’alveo di questa autonomia ed è una esperienza che è stata condivisa di comune accordo dai vertici di ognuna delle Associazioni che la costituiscono, almeno fino ad un incidente di percorso, se così vogliamo chiamarlo, che non è stato certo procurato da Federcaccia, né nazionale né Toscana.

Un incidente che ha causato una crisi che certo non è di nessun vantaggio a nessuna delle due associazioni coinvolte, ma quel che è peggio ai cacciatori e alla Caccia.

È a questa situazione che abbiamo cercato in più modi di porre rimedio – purtroppo senza successo, ma certo non per nostra negligenza o colpa –seguendo sempre il principio dell’unità, che è ancora quello che guida quell’esperienza e le nostre azioni.

L’accoglimento rispettoso e non certo “dispettoso” di coloro che non riconoscendosi col – legittimo – corso deciso in Toscana dal Congresso Arcicaccia nasce proprio dalla convinta necessità di non dare vita a un effetto domino che porti a ulteriori rotture e divisioni, né auspicabili né giustificabili e che soprattutto niente hanno a che fare e non aiutano ad affrontare e risolvere i problemi dell’ambiente, della fauna e il nostro progressivo allontanamento dalla società, dal sistema e dall’opinione pubblica.

Alla luce anche di questo ci chiediamo, e chiediamo ad Arcicaccia, dal momento che in Italia vige ancora il diritto democratico di dissentire se chi lo fa deve anche nel nostro mondo essere allontanato ed emarginato, o piuttosto non sia da accogliere e valorizzare nell’alveo di quella unitarietà che nel rispetto delle norme e degli statuti la nostra Federazione continua a perseguire.

È per senso di responsabilità e non certo per “pirateria associativa” che Federcaccia ha cercato di porre rimedio a una diaspora non voluta e che non riguarda i suoi soci, ma che va a indebolire quel percorso unitario che con fatica si sta cercando di realizzare e del quale la Caccia italiana non può più a lungo fare a meno.

È nostra ferma convinzione che ruolo e missione della FENAVERI sia proprio quello di fare tutto il possibile affinché le spaccature all’interno del mondo venatorio vengano evitate e in caso contrario ricomposte in ogni modo. (www.ladeadellacaccia.it)

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