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Luca Gironi

Luca Gironi

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EPS SANNIO La complessa genesi del regolamento di caccia al cinghiale!!!!!!!

Nel Sannio beneventano, sono state assegnate le Aree Vocate di Caccia, alle squadre autorizzate per la caccia al cinghiale.
Con Decreto Dirigenziale n. 383 del 3 ottobre 2018 visionabile mell’apposita sezione del portale www.campaniacaccia.it , si è provveduto all’approvazione delle modifiche ed integrazioni del:


DISCIPLINARE PER LA GESTIONE E L' ESERCIZIO VENATORIO AL CINGHIALE
NELLA PROVINCIA DI BENEVENTO 2018-2019" di cui ai precedenti Decreti Dirigenziali n.107 del 16 agosto 2018 e 113 del 31 agosto 2018 che già modificavano i Decreti dirigenziali n. 109 del 22 agosto 2018, n. 102 del 18 luglio 2018, n.99 del 11 luglio 2018 e n. 84 del 22 giugno 2018.-
Dopo questa interminata miriade di decreti dirigenziali, sembra esser giunti finalmente al traguardo.
La caccia al cinghiale è consentita nel periodo indicato dal calendario venatorio, approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 380 del 19 giugno 2018 e si svolgerà dal 1 ottobre 2018 al 31 dicembre 2018, esclusivamente in battute autorizzate, nelle AVCC Aree Vocate Caccia al
Cinghiale, che sono in numero di 32 così come individuate dal D.D. 383/2018. Fermo restando il numero massimo di giornate, che per la stagione venatoria 2018-2019 sono pari a 30, l’effettiva fruizione delle giornate di caccia alla specie cinghiale (Sus scrofa) viene così modulata in forma collettiva:
OTTOBRE Giovedì-sabato-domenica 4-6-7-11-13-14-18-20-21-25-27 e 28 

NOVEMBRE Giovedì-domenica 1-4-8-11-15-18-22-25 e 29

DICEMBRE Giovedi-domenica 2-6-9-13-16-20-23-27 e 30


TOTALE GIORNATE 30
Per quanto alla Caccia al cinghiale occasionale:
E’ consentito l’esercizio venatorio della caccia al cinghiale nei periodi e nelle giornate in cui è previsto l’abbattimento in forma collettiva, esclusivamente al di fuori delle zone destinate alla caccia in battuta.
Nei territori appositamente individuati, assoggettati alla gestione faunistico – venatoria del cinghiale, è vietato, pertanto, esercitare la caccia a tale specie in forme e modalità diverse da quella in battuta.
In caso di abbattimento occasionale di cinghiali, il cacciatore è tenuto al rispetto delle norme sanitarie previste dal Decreto G.R n. 147 del 28.12.2012 interfacciandosi con il Servizio veterinario competente per territorio e/o alla Sezione Provinciale dell’Istituto Zooprofilattico per la consegna dei campioni secondo le modalità previste dal Piano di Monitoraggio sanitario utilizzando l’apposito modulo allegato allo stesso.
L’orario di inizio della battuta di caccia al cinghiale, per tutte le AVCC della provincia di Benevento, è fissato alle ore 10:00 

Nelle ore antecedenti l’inizio della battuta, da parte delle squadre e /o dei suoi componenti, non  potranno essere impedite o limitate altre forme di caccia, a pena della sospensione dell’autorizzane all’intera squadra.
Ogni squadra, per poter esercitare la singola battuta di caccia in una determinata giornata prevista dal calendario venatorio, dovrà essere composta da almeno 15 cacciatori. Il capo caccia è tenuto, prima dell’avvio della braccata, ad indicare sull’apposito registro giornaliero i nominativi dei componenti la squadra presenti e quelli degli eventuali ospiti: ogni squadra può infatti ospitare, per ogni battuta, massimo 4 cacciatori in possesso dei requisiti richiesti.
Il registro giornaliero, deve essere trasmesso, da parte del capocaccia o di chi ne fa le veci entro l’orario di inizio della battuta e per ogni giornata di caccia, al competente STP di Benevento (all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., responsabile della U.O. Caccia e da questi inoltrato agli organi di controllo), nonché esibito dal caposquadra agli organi di controllo, pena la sospensione della concessione. (questa disposizione abbastanza farraginosa e poco logistica per il capocaccia, ci lascia qualche dubbio, ed a parere Nostro potrebbe essere emendata o modificata)
Solo il cacciatore che risulta iscritto nel registro giornaliero, non potrà effettuare altro tipo di caccia, per coloro che pur essendo componenti la squadra, ma che non risultano nel registro giornaliero, tale disposizione non si applica.
Si precisa che in riferimento alle disposizioni contenute nel calendario venatorio 2018/2019, nel paragrafo carniere fauna stanziale, i cinque capi della specie cinghiale per giornata sono riferiti al singolo cacciatore e non alla squadra, fermo restando eventuali disposizioni emanate dai STP Uffici territoriali competenti.

Eps Sannio 8 ottobre 2018

ARCI Caccia Lombardia: “Non siamo delusi… perché non ci siamo mai lasciati illudere…!!”

Purtroppo ce lo aspettavamo, un conto è la propaganda elettorale e di tesseramento ed un altro è la dura realtà. Per questo la nostra associazione non si è unita al coro di grida festanti che hanno seguito l’annuncio dei progetti di legge. Sia le deroghe che la cattura dei richiami sono tematiche serie e molto sentite nella nostra Regione e non possono essere trattate con leggerezza. La materia è complessa e va affrontata con competenza e serietà. Apprezziamo lo sforzo di chi ci ha provato, animato sicuramente da buone intenzioni, ma purtroppo l’epilogo era quasi scontato. Bisogna lavorare per aiutare la scienza a fare il proprio dovere, accumulando dati che possano essere contrapposti anche ai canali ufficiali perché, senza evidenze scientifiche della sostenibilità di una deroga, la bocciatura dell’Europa è quasi inevitabile. In questo caso, addirittura, il dramma si è consumato nella maggioranza che governa in Regione. Infatti, questa iniziativa legislativa di alcuni consiglieri regionali della Lega e dei FdI serviva soltanto a saldare un debito elettorale nei confronti di ANUU e ACL; la proposta ha scavalcato il percorso dell’ assessore Rolfi, intento a tessere un rapporto meno conflittuale con ISPRA e teso a ricercare alleanze con altre regioni all’interno della Conferenza Stato Regioni. ARCI-Caccia regionale ha sostenuto il parere che il meccanismo delle “deroghe”, utilizzato per qualche anno negli scorsi decenni e poi tranciato dall’ UE e sanzionato, non fosse più una strada percorribile.
E che l’unica possibilità fosse quella di applicare il dettato del c.2 dell’ art. 1 della 157. Quindi verificare la reale consistenza delle popolazioni di uccelli per i quali si chiede il prelievo. In mancanza di dati ISPRA ricorrere a quelli di istituti di ricerca internazionali. Collegata alla ricerca di dati sulla consistenza di alcune specie di migratori c’è la questione dei roccoli. Posizionati ovviamente lungo le rotte migratorie e che se trasformati in centri di ricerca ed inanellamento, non più strumenti di caccia, potrebbero fornire, anno dopo anno, quei dati che ISPRA non è in grado di fornire.

Arci Caccia Lombardia

Fiocchi Munizioni sugli scudi al Mondiale di Tiro a Volo Paralimpico

Un tripudio di medaglie e soddisfazioni: è questo il bilancio del 1° Campionato del Mondo di Tiro a Volo Paralimpico, che ha portato sulle pedane di Lonato del Garda (BS) oltre 100 atleti in rappresentanza di 16 Nazioni.

Mara Lanfranchi Neofytos Nicolaou min

Oltre ad essere stata l’unica azienda di munizioni a sponsorizzare l’evento, Fiocchi è salita 5 volte sul podio del Trap Concaverde, grazie ai tiratori che hanno scelto le cartucce della casa italiana per inseguire i titoli iridati.

Nella categoria SG-L, riservata agli atleti con disabilità agli arti inferiori; il finlandese Vesa Jarvinen si è laureato Campione del Mondo, mentre in quella SG-U, riservata ai tiratori con disabilità agli arti superiori, l’Italiano Paolo Bortolin ha conquistato il Bronzo.

Nella categoria SG-S, riservata gli atleti in carrozzina, Fiocchi firma una tripletta strepitosa: Oro con l’australiano Scottie Brydon, Argento con l’italiano Oreste Lai, Bronzo con il cipriota Neofytos Nicolaou.

“Congratulazioni a tutti i nostri tiratori e a tutti gli atleti che hanno preso parte a questo storico primo Mondiale Paralimpico - ha affermato il Direttore Commerciale di Fiocchi Marzio Maccacaro presente all’evento - Per noi è stato un vero piacere sostenere la manifestazione, che rappresenta un punto di svolta per tutto il movimento. Come abbiamo fatto in questi anni, continueremo ad affiancare lo sport paralimpico, sostenendo competizioni, atleti, e favorendo la pratica sportiva attraverso agevolazioni a loro dedicate”.

Liguria, l'assessore Mai: calendario venatorio resta in vigore

GENOVA. "Il calendario venatorio resta in vigore e la caccia continuerà a svolgersi senza interruzioni. Infatti, nonostante il ricorso al Tar delle sezioni liguri di Lac, Wwf, Enpa e Lav, la sentenza emessa dal tribunale amministrativo regionale ha respinto molte delle richieste fatte dalle associazioni, confermando la correttezza del calendario venatorio ligure". Così dichiara l’assessore regionale all'Agricoltura e alla Caccia Stefano Mai. "Rispetto a quanto contenuto sul calendario - puntualizza l’assessore Mai - le modifiche introdotte dalla sentenza riducono da due a una le giornate aggiuntive da appostamento a ottobre e novembre per la specie cesena, anticipano al 31 dicembre, invece del 20 gennaio, la chiusura della caccia alla beccaccia, e al 20 gennaio, invece del 31 gennaio, la caccia al tordo sassello. Inoltre, vietano la caccia da appostamento a meno di 500 metri da zone umide frequentate da acquatici, dal 21 al 31 gennaio. Il TAR - continua l’assessore - solleverà le questioni di legittimità costituzionale sulla mezz’ora dopo il tramonto per la caccia da appostamento alla migratoria e sulla modalità di annotazione del tesserino dopo l’abbattimento “accertato” ma allo stato tale scelta non sortisce alcun effetto immediato e diretto. In questo senso, Regione Liguria valuterà eventuali azioni a tutela dei contenuti del nostro calendario". "Sono amareggiato - conclude l’Assessore Mai - per la decisione del Tar sulla questione del cinghiale. La legge nazionale consente l’anticipo dell’attività venatoria fin dall'1 settembre, temo che il principio in base al quale far partire la stagione debba iniziare l'1 ottobre, possa portare alle aziende agricole e non solo ingenti disagi". NNN

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