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Luca Gironi

Luca Gironi

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MOLISE: DI PIETRO CHIEDE UNA MODIFICA DELLA 157/92

È stato discusso e approvato a maggioranza, nella seduta del Consiglio Regionale, l’Ordine del Giorno a firma del Consigliere delegato alla caccia, Cristiano Di Pietro che propone la modifica dell’art. 18 comma 1 lettera d) e comma 5 legge 157/92 in modo da consentire il prelievo venatorio degli ungulati quattro mesi consecutivi per quattro giornate la settimana.

“Ad oggi, con la recente istituzione della caccia di selezione agli ungulati e l’approvazione del relativo Regolamento – ha dichiarato il Consigliere Di Pietro in aula – abbiamo fatto tutto ciò che era in nostro potere per cercare, in linea con quanto stabilito dalla legge 157/92, di dare risposte e soluzioni a questa emergenza, nonostante i dati negativi provenienti dalle altre regioni che ci hanno preceduto circa l’effettiva risoluzione del problema con questo tipo di caccia individuale. Gli ungulati continuano a causare ingenti danni in tutto il Paese, con stime che si aggirano intorno ai 100.000.000 di euro l’anno e a rappresentare un rischio per la salute pubblica e l’incolumità delle persone visti i numerosi incidenti stradali che si sono verificati.

La caccia – prosegue Di Pietro – è l’unico strumento efficace per contenere tale specie problematica. Pertanto, questa deve essere una battaglia comune e soprattutto nazionale. L’attuale normativa risalente al 1992 risulta anacronistica rispetto alla situazione degli ultimi 25 anni caratterizzata da un aumento esponenziale degli ungulati sul territorio e dunque va modificata.

Il documento approvato oggi – conclude – impegna il Presidente Paolo Di Laura Frattura a proporre in conferenza Stato-Regioni la modifica dell’art. 18 comma 1 lettera d) e comma 5 legge 157/92 e Il Presidente del Consiglio regionale del Molise Vincenzo Cotugno a trasmettere la richiesta ai Consigli regionali delle altre regioni affinché possano adottare pari atto al fine di rafforzare la richiesta nei confronti del Governo nazionale”.

FITTO IL CALENDARIO DELLE FIERE DEGLI UCCELLI ORGANIZZATO DA FIDC BERGAMO NELLA PROSSIMA ESTATE

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Si va avanti nell’ottica della tradizione, manifestazioni attive da decenni e fiore all’occhiello di Federcaccia che nessuno può mettere in dubbio. Anche l’estate del 2017 sarà caratterizzata dai ritrovi tanto cari ai bergamaschi.

Questi gli appuntamenti delle Fiere degli Uccelli organizzate da Federcaccia Bergamo:

23 luglio Pontida; 29 luglio Casazza; 13 agosto Almenno San Salvatore; 15 agosto Sarnico; 3 settembre Villongo.

Federfauna: BASTA SPOT ANIMALISTI CONTRO MADE IN ITALY VEICOLATI DA SERVIZIO PUBBLICO

 


Alcune sere fa il Tg1, servizio pubblico della tv pubblica, ha trasmesso l’ennesimo attacco alle produzioni zootecniche nazionali da parte degli animalisti, diffondendo le immagini decontestualizzate da essi fornite, la loro distorta interpretazione delle stesse, nonché’ consentendo loro di sferrare un attacco, senza alcun contraddittorio, a produzioni zootecniche che sono vanto del Made in Italy.

FederFauna, in difesa degli allevatori, combatte da anni contro la propaganda animalista, dietro la quale spesso si celano interessi ben diversi da quelli dichiarati per il benessere animale. La ha studiata e la conosce: l’utilizzo di immagini decontestualizzate (prese non si sa dove e non si sa come) e di un audio ad hoc, assemblati in modo da impressionare il piu’ possibile un pubblico inesperto, sono un classico. In genere segue la richiesta di donazioni…

Ma se cio’, pur deprecabile, e’ accettabile in programmi generalisti, FederFauna ritiene non lo sia affatto nel contesto di un Tg sulla tv di Stato, servizio pubblico che la gente paga, attori e consumatori delle filiere zootecniche compresi.

FederFauna, oltre ad aver già inviato una richiesta di replica al Direttore del Tg, chiede alla Commissione Parlamentare di Vigilanza Rai di prendere ogni provvedimento necessario affinché mai più avvenga che un servizio dell’Italia veicoli propaganda contro le produzioni dell’Italia.

Arci Caccia: Benedetta “Senectute” ….. Come arrangiarsi per una poltrona.

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In merito ad alcune polemiche sul valore elettorale degli animali, il Presidente Nazionale dell’ARCI Caccia Sergio Sorrentino ha dichiarato:
“Non sono nuove le sperimentazioni elettorali sugli animali. Tutto già visto. Qualche tempo fa, non molto in vero, il Presidente operaio, il presidente cacciatore si sperticava in appelli ai cacciatori promettendo con i suoi fidi scudieri grandi conquiste per più tempi, più caccia e a più specie.
Si distribuivano a iosa bigliettini elettorali con vota noi e Forza fringuelli allo spiedo.
In dono al potente amico leader russo non fiori ma “schioppo”. Oggi la speculazione elettorale è sempre sulla pelle degli animali ma con altra faccia; si criminalizzano gli allevatori, i contadini, gli agricoltori, i macellai e quant’altro, forse anche le diete alimentari dei calciatori del Milan.
Un attacco in grande utile alla ruralità, all’economia agricola alla qualità e alla salubrità alimentare, alla biodiversità. Chissà cosa ne pensano le mucche chianine, le cinte senesi di qualcuno che vuole decretare l’estinzione della loro specie?
Gli italiani sono vaccinati alla propaganda sterile. Da anni hanno attivo il loro sistema immunitario producendo anticorpi potenti tanto che negli anni passati nell’intenzione di voto i Verdi erano il secondo partito italiani, oggi dai loro stessi sondaggi l’”animalismo” delle urne vale molto meno.
Viva gli italiani

Roma, 23 maggio 2017

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