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Luca Gironi

Luca Gironi

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VENETO: LA CORTE COSTITUZIONALE PROMUOVE L’ISTITUZIONE DEL SERVIZIO REGIONALE DI VIGILANZA VOLONTARIA



La Corte costituzionale promuove la scelta del Veneto di istituire il Servizio di vigilanza regionale in materia di fauna, pesca e ambiente e di ‘traghettare’ quindi – sotto un’unica gestione regionale – il personale delle Polizie provinciali. Con la Sentenza n. 82 i giudici della Consulta hanno respinto il ricorso del Governo, che aveva contestato l’invasione della competenza statale esclusiva in materia di ‘ordine pubblico e sicurezza’. E hanno confermato la validità della scelta della Regione Veneto che, con il collegato alla legge di stabilità 2017, ha istituito il Servizio regionale di vigilanza, che riunisce guardie provinciali e ispettori in un unico corpo diretto e organizzato dalla Regione con compiti di vigilanza in materia ambientale, agroalimentare, faunistico-venatoria e ittica.
In particolare, la Corte ha confermato il punto essenziale dell’operazione: i circa 160 agenti dei corpi di Polizia provinciale trasferiti alla Regione conservano la qualifica di ‘agente di polizia giudiziaria’. Sono l’unica figura professionale autorizzata, nell’organico della Regione, a portare un’arma e ad avere poteri di indagine, perquisizione, sanzione e arresto.
“Le sentenza conferma la bontà del percorso di riorganizzazione attuato in Veneto, in sintonia con le Amministrazioni provinciali, per far fronte al quadro confuso creato dalla riforma Delrio – commenta il vicepresidente della Regione Gianluca Forcolin, con delega al personale – Istituendo il Servizio regionale di vigilanza abbiamo inteso garantire la piena continuità di una fondamentale funzione di controllo e presidio del territorio, di contrasto al bracconaggio, alla pesca di frodo e alla repressione delle frodi in agricoltura, assumendo funzioni e personale nella dotazione organica della Regione”.
“La Regione Veneto è stata la prima regione a farsi carico delle competenze non fondamentali delle Province, impegnando 40 milioni del proprio bilancio per far fronte agli effetti di una riforma caotica e calata dall’alto, che ha trasferito alla Regione varie funzioni amministrative, tra cui quelle in materia di caccia, pesca e agricoltura”, sottolinea Forcolin.
“Istituendo a partire dal 2017 il Servizio regionale di vigilanza, nel quale ora confluiranno gli agenti delle Province e della Città metropolitana di Venezia –evidenzia l’assessore all’agricoltura, caccia e Pesca Giuseppe Pan – la Regione ha potuto assicurare continuità al lavoro di controllo e salvaguardia del patrimonio faunistico-ambientale, svolto dai corpi di polizia provinciale, garantendo loro indennità e trattamento economico maturati nell’amministrazione di provenienza. E’ di fondamentale importanza che la suprema Corte abbia riconosciuto la validità e la rilevanza della scelta regionale di mantenere agli agenti del Servizio di vigilanza regionale la pienezza della professionalità e delle qualifiche di cui erano titolari nell’inquadramento provinciale, e in particolare quella di ‘ufficiale di polizia giudiziaria’, con un approccio che la Regione ha voluto sin dall’inizio allineare alle linee guida strategiche del Piano nazionale di contrasto alle attività di bracconaggio. In questo modo non viene disperso un patrimonio di professionalità, di competenze e di qualifiche, assicurando così a tutto il territorio le stesse funzioni esercitate un tempo dalle amministrazioni provinciali”.

(www.ladeadellacaccia.it)

FEDERCACCIA PIEMONTE: “CACCIATORI, TUTTI IN CONSIGLIO REGIONALE”

Martedì 24 aprile per l’intera giornata, in Consiglio Regionale del Piemonte si discuterà della nuova legge sulla caccia. Federcaccia Piemonte, unica Associazione Venatoria che ha presentato in tempo utile le opportune osservazioni al testo del DDL 182 approvato dalla terza Commissione, INVITA TUTTI I CACCIATORI A PRESENZIARE ALLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE presso Palazzo Lascaris in via Vittorio Alfieri 15 a partire dalle ore 10,00 del mattino.

Se il DDL 182 verrà approvato come è stato licenziato dalla terza Commissione, il Piemonte avrà la peggior Legge Venatoria Regionale esistente in Italia, con gravi ripercussioni anche sulle attività del mondo agricolo.

Gli intendimenti espressi in merito dall’assessore Ferrero lasciano poche speranze di cambiamento. Si ritiene importante assistere a tutto l’iter della legge al fine di capire le volontà degli attuali singoli Consiglieri su tale provvedimento.

Se non interverranno radicali modifiche al testo in discussione, come Federcaccia Piemonte riteniamo di doverci immediatamente mobilitare affinché i nuovi soggetti politici che si candideranno per governare il Piemonte nell’imminente prossima legislatura siano più sensibili verso la nostra passione.

Riteniamo inoltre che scendere nuovamente in piazza per protestare contro l’attuale governo regionale continuerebbe uno scontro frontale che non porterebbe ad alcun risultato positivo per il mondo venatorio.

SICILIA: EMENDAMENTO ALLA FINANZIARIA PER IL RIPOPOLAMENTO DEL CONIGLIO SELVATICO

Secondo quanto riportato dal sito www.blogsicilia.it ammonta a 200 mila euro la cifra destinata al ripopolamento del coniglio selvatico nell’Isola in base a un emendamento alla finanziaria a firma del capogruppo di Forza Italia, Giuseppe Milazzo. La copertura verrebbe assicurata da un prelievo al capitolo di bilancio per le indennità di carica del presidente della Regione siciliana e degli assessori.

“Adesso spetta all’Assemblea, che lunedì incardinerà in aula bilancio e legge di stabilità per l’avvio dell’esame dei documenti, confermare la norma che interviene per sostenere il coniglio selvatico, il cui numero di esemplari si è ridotto negli ultimi anni creando problemi alla filiera faunistica nell’isola” conclude l’articolo.

 (www.ladeadellacaccia.it)

CACCIA VILLAGE E LA FORMAZIONE DEL CACCIATORE

Siete sicuri di avere grande maestria nel tiro a palla? O forse qualcosa da imparare c’è?
A Caccia Village nozioni di sicuro interesse per una maggiore efficacia del tiro.

In occasione di Caccia Village, a UmbriaFiere dall’11 al 13 maggio prossimo, saranno molte anche le occasioni di perfezionarsi nell’efficacia del tiro.
Sotto la regia di Luigi Giusti, il cacciatore e l’appassionato del tiro a palla potranno apprendere alcune importanti regole per migliorare le proprie performance.
Flavio Formis, notissimo tiratore, ci accompagnerà alla scoperta del tiro di precisione con il corso Blaser Academy, che verterà sulla corretta postura di tiro nelle varie modalità, dall’appoggio allo zaino allo stick o con i semplici supporti naturali, passando per la regolazione della traspirazione e la trazione sul grilletto.
Ma visto che tiro di precisione significa anche una buona munizione, Caccia Village ha chiesto il supporto di Giulio Arrigucci, capace di una grande capacità divulgativa su bossolo, palle, componenti della munizione.
Il calendario e il programma dettagliato dei corsi possono essere consultati sul sito internet www.cacciavillage.it dal quale è anche possibile già prenotare la propria partecipazione. Le lezioni sono improntate all’interazione con i partecipanti e ad una durata breve (circa un’ora) che lascia tutto il tempo per gustarsi la fiera.
Sul sito www.cacciavillage.it oltre alle notizie sull’evento, è anche possibile scaricare il biglietto riduzione per partecipare all’evento ad un costo agevolato

CINOMANIA: GPS X 20 DOGTRACE

DOG GPS X20 è un dispositivo utilizzato per il rilevamento (localizzazione) del vostro cane fino ad una distanza di 20 km. È costituito da un trasmettitore, che è posto sul collo del cane e da un ricevitore (palmare) sul quale l’utente controlla la posizione e la distanza del/i cane/i. Il trasmettitore ottiene la posizione dai satelliti GPS e con l'aiuto di un segnale a radiofrequenza (RF) e trasmette le informazioni sulla posizione alla

ricevente (palmare).
Sul display del ricevitore è anche possibile controllare la forza del segnale RF, il segnale GPS e lo stato della batteria sia del trasmettitore che del ricevitore.
DOG GPS X20 dispone anche di ulteriori funzioni: bussola, recinzione - acustica, che fornisce informazioni se il cane attraversa i confini da una specificata distanza dal ricevitore. Inoltre ha una funzione BEEPER per indicare se il cane è in movimento o in ferma.

Il collare pesa 169 grammi, le sue dimensioni sono 7cmx4cmx2cm, l'antenna e' flessibile e puo' essere legata al cinturino. Il palmare pesa 200 grammi e le dimensioni sono 12cmx6cmx2,5cm. Sia il collare che il palmare sono subacquei (si possono immergere completamente in acqua).

 

Caratteristiche del DOG GPS X20
- La distanza tra il trasmettitore ed il ricevitore raggiunge fino a 20 km in spazi aperti
(a seconda del terreno, della vegetazione, altri fattori)
- Si possono monitorare fino a 9 cani su un ricevitore
- GPS ad alta sensibilità sia sul ricevitore che sul trasmettitore
- Display ben leggibile sia alla luce solare diretta che al buio
- Ricevitore e trasmettitore impermeabili
- Lunga durata delle batterie ricaricabili
- Funzione bussola
- Funzione recinzione - confine acustico, per definire lo spazio di lavoro del cane
- Funzione BEEPER, movimento / rilevamento ferma

 

Contenuto della confezione
- Ricevitore compresa batteria ricaricabile Li-Pol 1850 mAh
- Clip da cintura per il ricevitore e 2 viti
- Trasmettitore compresa batteria ricaricabile Li-Pol 1850 mAh, cavetto alimentatore
con il cavo USB e una clip per la ricarica del GPS
- Laccio per il ricevitore
- Manuale d'uso e certificato di garanzia
- Valigetta

Cinomania di Emilio Gaggini
Via Pisana, 835
55100, Lucca, Italy
Cell.+39.334.8505151 - Tel.+39.0583.080125
www.cinomania.com
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