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Luca Gironi

Luca Gironi

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Il cinghiale è il padrone della cronaca, dalle Alpi alla Puglia è emergenza

In questo fine settimana il cinghiale spadroneggia sulle pagine dei giornali. I suidi passeggiano indisturbati nelle città e devastano i campi dalla Valtellina al circondario di Bari. Le amministrazioni varano piani straordinari che consentono abbattimenti praticamente 365 giorni all'anno, eppure, i risultati stentano ad arrivare. Vi segnaliamo alcuni articoli che vi mostrano una "giornata tipo" della convivenza fra uomo e cinghiale.

https://www.flaminiaedintorni.it/2018/04/21/marche-calendario-venatorio-anticipato-per-la-caccia-selettiva-del-cinghiale-dal-22-aprile/

http://genova.repubblica.it/cronaca/2018/04/20/news/cinghiale_attacca_cane_padrona_si_rifugia_in_bagno_pubblico-194417647/

http://corrierediarezzo.corr.it/news/cronaca/414090/cinghiale-a-passeggio-tra-le-auto.html

http://www.ecoaltomolise.net/controllo-cinghiale-aree-non-vocate-iscrizioni-entro-lunedi/

https://www.laprovinciadisondrio.it/stories/Cronaca/danni-da-cinghiali-la-provincia-invia-squadre-di-cacciatori_1276472_11/

http://www.baritoday.it/cronaca/cuccioli-cinghiali-quartiere-san-paolo-residenti.html

 

 

Abruzzo: Orso Marsicano muore durante le operazioni di cattura nel Parco


E’ deceduto un orso marsicano durante le operazioni di cattura


Questa notte durante un’operazione di cattura da parte dell’Ente Parco si è verificato il decesso di un orso bruno marsicano.
( Pescasseroli, 19 Aprile 18 )
La cattura rientra nell'ambito delle attività programmate e regolarmente autorizzate dal Ministero dell'Ambiente previo parere dell'ISPRA per il controllo degli orsi confidenti/problematici.

Nello specifico è stato predisposto un sito di cattura nel Comune di Lecce nei Marsi allestito con Tube Trap messa a disposizione dai Carabinieri Forestali.

Il sito è stato allestito dal mese di febbraio e controllato quotidianamente tramite videosorveglianza e controllo visivo diretto dal personale del Parco.

Questa notte alle 23.30 circa la squadra di cattura, sempre reperibile, è stata allertata dal segnale telefonico di allarme collegato alla tube trap e si è recata immediatamente sul sito verificando la presenza di un orso in trappola.

Seguendo il "Protocollo di cattura meccanica e anestesiologica di orsi bruni marsicani in natura e in cattività" ampiamente collaudato con un'intensa attività di cattura a partire dagli anni '90, la squadra ha effettuato tutte le procedure necessarie ad anestetizzare l'animale e a metterlo in sicurezza.

Già nella prima fase dell'operazione l'animale ha manifestato problemi respiratori che, nonostante le tempestive manovre di rianimazione attuabili in campo, hanno portato al decesso dell'animale nel giro di poco tempo.

Si tratta di un giovane maschio che in precedenza non era mai stato marcato né radiocollarato.
La carcassa è stata trasportata presso il Centro dell'Ente a Pescasseroli in attesa di essere trasferita all'IZS per l'accertamento delle cause di morte.

Durante la mattinata il Parco ha provveduto ad informare il Reparto Carabinieri del Parco, il Ministero dell'Ambiente e ISPRA.

Il Presidente del Parco Antonio Carrara dichiara:

"E' la prima volta che ci troviamo di fronte ad una emergenza anestesiologica in occasione di una cattura.
Per quanto il Protocollo utilizzato riduca al minimo i rischi per l'orso, questi ultimi non si possono in ogni caso escludere totalmente.
Confermo la piena fiducia nello staff del Parco e mi auguro che l'analisi necroscopica possa fare piena luce sulle cause di morte."

Come sempre l'Ente Parco provvederà ad informare sugli sviluppi della vicenda.

Comunicato stampa n. 07/2018 Parco Nazionale d'Abruzzo

Caccia: fauna abbattuta, mozione su annotazione sul tesserino venatorio

Firenze – La Giunta regionale è impegnata a favorire una “corretta informazione” sull’applicazione della normativa che si riferisce all’annotazione dei capi abbattuti sul tesserino venatorio, “anche fornendo i necessari elementi conoscitivi” ai soggetti preposti. E’ quanto dispone una mozione approvata dal Consiglio regionale, sottoscritta dal Pd e illustrata dal capogruppo Leonardo Marras. Lo scopo dell’intervento, come chiarito nell’impegnativa che conclude l’atto, è quello di giungere a un’applicazione conforme alle intenzioni del legislatore toscano e al dettato della normativa regionale, secondo la quale “l’annotazione deve avvenire soltanto successivamente all’accertamento del capo abbattuto”. (Fonte Cam.)

Quindi, grazie ai consiglieri proponenti la mozione: Anselmi, Ciolini, Marras, Niccolai, Pieroni, Scaramelli e Sostegni, e a tutti quelli che l'hanno sostenuta in consiglio, si spera venga chiarita una delle questioni più controverse della scorsa stagione venatoria. Un problema che sembrava di facile interpretazione, ma che ha dato lavoro a più di un legale.

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