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Luca Gironi

Luca Gironi

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VENETO: LA TERZA COMMISSIONE APPROVA I PROGETTI DI LEGGE IN MATERIA DI CACCIA, PESCA E AGRICOLTURA

Al termine della sessione di audizioni volte ad acquisire i pareri di enti, rappresentanti di categoria ed altri portatori di interesse, la Terza Commissione consiliare permanente presieduta da Sergio Berlato (Fd’I-AN-MCR) ha dato oggi il via libera ai Progetti di legge regionale n. 182 e statale n. 18, sul tema del disturbo all’esercizio dell’attività venatoria e piscatoria, ed ai Progetti di legge n. 141 e n. 174 in materia di agricoltura.

“L’attività venatoria e la pesca sono attività lecite – commenta a margine dei lavori il Consigliere Berlato, presentatore dei Progetti di legge regionale n. 182 e statale n. 18 – perché sono regolamentate da direttive comunitarie e da specifiche leggi nazionali e regionali. Riteniamo opportuno che chi esercita qualsiasi attività lecita, lo possa fare senza essere disturbato o impedito nel suo esercizio da ‘energumeni’ che, solo per il fatto di non condividere queste attività, assumono spesso iniziative che non si limitano al disturbo, ma alla aggressione, non solo verbale. Riteniamo opportuno quindi approvare delle norme specifiche che dispongano sanzioni sia dal punto di vista amministrativo, per quanto riguarda la Regione del Veneto, sia dal punto di vista penale, per quanto riguarda il codice a livello nazionale, e che intervengono per fare in modo che chi esercita queste attività lecite lo possa fare nel rispetto della legge. Inoltre, a garanzia dell’attività agricola, tra coloro che possono essere oggetto di sanzioni, se disturbano o peggio impediscono la caccia e la pesca, sono esonerati coloro che esercitano l’attività agricola nelle loro proprietà: una proposta che va in sintonia con le richieste del mondo agricolo e che è stata recepita ed inserita nel testo approvato in Commissione e che a breve sarà approvato dal Consiglio regionale del Veneto”.

Sui Pdl n. 174 e n. 141 in materia di agricoltura, interviene il Vicepresidente della Terza Commissione Graziano Azzalin (PD). “I due provvedimenti sono stati approvati all’unanimità e questo è un fatto molto positivo. L’allargamento del “Tavolo Verde” si muove nell’ottica della semplificazione, dell’integrazione e di una visione più ampia: si tratta di un giusto riconoscimento a chi si è costituito in Centrale Cooperativa. D’altro canto, l’unanimità espressa dalla Terza Commissione si muove nell’ottica auspicata anche dal mondo agricolo che, rispetto alle tematiche che riguardano il settore primario, pone il problema di una forte unità e soprattutto di una forte incisività delle politiche che come Regione dobbiamo attuare affinché sia sempre un punto di riferimento per la nostra economia, come lo è nei fatti. Da questo punto di vista l’adeguamento normativo recepisce quella che è una situazione sulla quale occorre lavorare molto più proficuamente rispetto ad oggi”.

(www.ladeadellacaccia.it)

Toscana: Uscite le delibere regionali sui corsi di abilitazione per selecontrollore, monitoratore di beccacce, conduttore di cane limiere, ecc..

  • Pubblicato in Eventi

Finalmente disponibile il testo della delibera approvata dalla Regione Toscana per regolamentare i corsi abilititativi per Art 37, caccia di selezione, monitoraggio della beccaccia, cani limieri e da traccia, ecc...

 

http://www.atc-siena.it/wp-content/uploads/2016/11/Delibera_n.1075_del_02-11-2016-Allegato-A.pdf

http://www.cacciando.com/component/k2/item/2292-anuu-prosegue-la-buona-presenza-dei-turdidi-del-freddo

ANUU: PROSEGUE LA BUONA PRESENZA DEI “TURDIDI DEL FREDDO”

Il preannunciato passo delle Cesene della scorsa settimana si è focalizzato esclusivamente in alcune zone medio-alte delle nostre colline che, anche se ben munite di piante ricche di bacche rosse da loro preferite, non sembra attraggano questo “turdide del freddo” che appare fugacemente senza fermarsi. Se risulta ancora valido il principio dell’influenza delle fasi lunari sul movimento dei migratori dovremmo vedere le Cesene in quest’ultima fase lunare insieme ai Tordi sasselli che, in quest’ultima stagione, sembra si stiano presentando in ottimo numero. Come i due grandi turdidi anche il Merlo, la Pispola, il Pettirosso e la Capinera stanno mantenendo un buon movimento migratorio. Invero anche le Allodole si fanno osservare in buon numero nelle pianure del nord Italia dove tra l’8 e il 9 novembre sono state segnalate in modo particolare. Nulla da sottolineare per i fringillidi come Frosone, Lucherino, Fringuello, Peppola e Cardellino che si fanno desiderare. Tra i migratori infrapaleartici va sottolineata l’ottima presenza della Passera scopaiola. Da segnalare la ricattura di un esemplare di questa specie proveniente dalla Finlandia presso l’Osservatorio Ornitologico di Arosio della FEIN che cura queste note sul passo in collaborazione con i collaboratori sparsi sul territorio. In questo contesto migratorio tra i capannisti sale la rabbia creata dall’incapacità di gestione delle nostre amministrazioni regionali che cadono nel ridicolo per non sapere neppure approfittare del secondo messaggio concreto del Ministro dell’Ambiente (3 novembre 2016) che ancora una volta legittima il rifornimento dei richiami vivi e la funzionalità degli impianti di cattura. Ma questa è la storia di chi promette nei bar e non applica come si deve la legge e dell’assenza delle altre Associazioni venatorie, non certamente dell’ANUUMigratoristi che sembra la più concreta nella difesa delle cacce tradizionali e di un saggio, controllato e coordinato prelievo degli uccelli migratori.

Assolto Theo Bronkhorst, il Ph che aveva aiutato Palmer ad abbattere il leone Cecil

Finalmente si conclude la vicenda del leone Cecil, il governo dello Zimbabwe ha lasciato cadere le accuse su Theo Bronkhorst, il Ph che aveva aiutato Palmer a compiere l'abbattimento del leone che tanto ha scosso le "coscienze" dell'occidente. Infatti il cacciatore aveva una regolare licenza e il leone è stato abbattuto fuori dall'area protetta. Si spera che con questo si plachi la polemica sui safari, che se ben regolamentati, possono fornire una valida fonte di reddito per le popolazioni locali

ARCI Caccia Basilicata: punire chi non rispetta le leggi, Si….. Forzature NO grazie!!

A proposito di sanzioni per l’attività venatoria, in Basilicata si è creata una situazione incresciosa. Il Corpo di Polizia Provinciale ha notificato diversi verbali di contravvenzione postuma, contestando la scorretta utilizzazione del tesserino venatorio in merito alla registrazione dei capi di selvaggina abbattuti nell’annata 2015/2016.

In sintesi una questione controversa e contraddittoria nella quale rischiano di essere penalizzati in particolare alcuni cittadini-cacciatori per una violazione che non sapevano di commettere.

L’ARCI Caccia della Basilicata nella persona del suo presidente Alfonso D’Amato ha dato mandato all’Avv. Giuseppe De Bartolomeo di tutelare quei cittadini cacciatori che si trovano sotto accusa ma che risultano non avere responsabilità e volontarietà negli episodi contravvenzionati richiamati.

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