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Luca Gironi

Luca Gironi

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Marche: varato il piano controllo cinghiale 2018-2019

(ANSA) - ANCONA, 29 MAG - Al via dal prossimo luglio il primo Piano di Controllo del Cinghiale della Regione Marche, che incorpora in un'unica normativa le competenze in materia di gestione e prelievo della fauna prima esercitate dalle Province. Presentato oggi in un incontro stampa ad Ancona dall'assessore regionale alla Caccia Moreno Pieroni assieme al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, il piano ha durata quinquennale, dal 2018 al 2023, e una dotazione economica di tre milioni di euro. Prevede l'adozione di nuove strategie per prevenire i danni causati dai cinghiali, unificando gli interventi su tutto il territorio regionale e coinvolgendo gli agricoltori e gli

Ambiti Territoriali di Caccia (Atc) per l'attività di controllo e monitoraggio degli interventi.
In particolare, gli agricoltori con licenza di caccia sono autorizzati a catturare i cinghiali nelle loro proprietà in base ai danni provocati da questi ultimi, seguendo una divisione in zone. Nella zona C, vale a dire sulla costa, possono usare trappole, recinti di cattura o altri strumenti forniti dall'Atc,
qualora abbiano subito nell'anno precedente danni superiori a 500 euro. Nella zona B, subito dopo quella costiera, e A, nella parte interna, solo se i danni causati sono stati superiori a 1.000 euro (un euro per ogni ettaro coltivato). Nella zona C occorre effettuare una segnalazione alla Regione sulla presenza del cinghiale e dopo sei ore, una volta ottenuta l'autorizzazione, si può procedere alla cattura. Un sistema analogo vale anche per le altre zone se il danno annuale è stato superiore ai 5 euro per ettaro, nelle aree protette quando il danno medio indennizzato è stato di due euro per ettaro, o quando non siano stati raggiunti i piani minimi di abbattimento durante la stagione venatoria. Un agricoltore può infine procedere alla cattura dopo 24 ore dalla segnalazione del danno. Qualora infine l'abbattimento selettivo sia valutato poco efficace dalla Polizia provinciale si possono adottare tecniche con più operatori e i cani. "Sono oltre 10 mila i cinghiali censiti nella regione - ha dichiarato Ceriscioli - che, riproducendosi, raddoppiano annualmente il loro numero. Con questa strategia si mantiene la situazione sotto controllo, sfatando nel contempo la diceria che la Regione Marche privilegi gli interessi dei cacciatori contro quelli degli agricoltori, che se interessati all'attività di controllo devono presentare apposita domanda entro il 31 gennaio all'Atc". Infine per il rimborso dei danni subiti dagli automobilisti a causa della fauna selvatica, ha concluso Pieroni, "abbiamo previsto risorse pari a due milioni di euro per gli anni 2016, 2017 e 2018 con indennizzi per un importo pari al 60% delle spese".

BASILICATA: UN ODG DEL CONSIGLIO REGIONALE A FAVORE DEI CRAS

Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato all’unanimità un ordine del giorno collegato alla legge di bilancio 2018/2020, proposto dal consigliere dell’Udc Francesco Mollica, che impegna la Giunta regionale “ad accordare un contributo di 25 mila euro cadauno e ad accompagnare la gestione dei Cras almeno per il triennio 2018/2020”. “Considerato che la Regione ha sempre sostenuto i Centri di recupero animali selvatici nell’ambito delle politiche sull’ambiente – si legge nel documento – e che i Cras in questo momento vivono un momento di grande difficoltà, si rende necessario supportare questi centri”.

(www.ladeadellacaccia.it)

ANUU: AGGIUDICATO IL XXI CAMPIONATO EUROPEO DI CHIOCCOLO 29/05/2018

Da ventun’anni si svolge regolarmente il Campionato Europeo di Chioccolo, uno dei più prestigiosi ed importanti incontri culturali che si svolgono nel Bacino del Mediterraneo per ricordare l’imitazione del canto degli uccelli. La sede del significativo evento è stata, nel 2018, ad Alcanar, una bella cittadina al centro della Spagna, ricca di tesori artistici e perfettamente salvaguardati. La competizione si è svolta ad alto livello agonistico mettendo in difficoltà la giuria per la scelta dei vincitori nelle quattro categorie (Tordo bottaccio – Grive musicienne – Zorzal común; Tordo sassello – Grive mauvis – Zorzal malviz; Merlo – Merle noir – Mirlo común e Diversi). Il Trofeo annuale è andato alla Spagna e gli altri premi sono stati così ripartiti: per il Tordo bottaccio allo spagnolo Martin Gayet; per il Tordo sassello all’italiano Paolo Pasqualetti, per il Merlo allo spagnolo Albert Segui, per i Diversi all’italiano Claudio Pin. La Delegazione italiana era guidata da Maurizia Salton in rappresentanza della Pro Sacile, e da Umberto Carcò, fedele redattore dell’annuale opuscolo di queste annuali manifestazioni risalenti al 1998. Per l’Italia hanno gareggiato: Graziano Manganelli, Francesco Dal Maistro, Paolo Pasqualetti e Claudio Pin. I giudici italiani erano Romano Zambon ed Ettore Scabin. Un vivo ringraziamento per la perfetta organizzazione va al Sindaco di Alcanar, Alfons Montserrat Esteller, a tutta la Comunità e, a vario titolo, ad APAVAL, l’Associazione che ha curato col suo Presidente, Miguel Ángel Bayarri Montesinos, il XXI Campionato Europeo di Chioccolo.

Chiesina Uzzanese: devastata la sede provinciale di ANLC

La sede provinciale di Associazione Nazionale Libera Caccia, nella notte tra mercoledì e giovedì, è stata visitata da ignoti che, col favore delle tenebre, hanno forzato la porta di ingresso posteriore penetrando all’interno degli uffici. “Chiunque sia stato – ci racconta Luca Gentili, Presidente Provinciale ANLC - non ha rubato niente, si è solo accanito sugli arredi e le suppellettili, cercando di fare più danno possibile”. Un vero atto vandalico, quindi, sulla cui provenienza al momento nessuna ipotesi è esclusa. “Certo – continua Gentili – negli ultimi anni il confronto con gli animalisti si sta via via radicalizzando, ma non ci aspettavamo un attacco di questo genere”.

 

http://www.reportpistoia.com/valdinievole/item/61021-devastata-la-sede-dell-associazione-libera-caccia.html

 

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